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Torino, Curatella lascia i 5Stelle. Appendino continua a perdere pezzi

Il Movimento prova a fare quadrato: «Apprendiamo della scelta di Aldo Curatella di lasciare ma vogliamo ribadire che la maggioranza è solida e il sostegno a Chiara Appendino e alla giunta non mancherà da qui alla fine del mandato»
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La maggioranza della sindaca Chiara Appendino al Comune di Torino perde un altro componente. È il consigliere Aldo Curatella, che ieri mattina ha consegnato al presidente del consiglio comunale Francesco Sicari una lettera con cui comunica la sua uscita dal Movimento 5 Stelle.

Curatella aderisce al Gruppo misto di minoranza. «Nonostante in questi ultimi periodi abbia cercato di portare avanti le tematiche che sin dalle origini hanno caratterizzato il Movimento 5 Stelle a Torino – spiega Curatella – dopo un lungo periodo di riflessione e valutazione, mi trovo a rendermi conto che alla fine quel Movimento nato da pochi nel 2009 non esiste più».

Per Curatella «Manca purtroppo una visione strategica di cosa si voglia far diventare la Città e forse anche il Paese, o almeno questo viene mostrato esternamente, si agisce spesso pensando solo all’ordinaria amministrazione ma senza progetti strutturali che non siano stati ereditati per poi essere, eventualmente, modificati di direzione giusto per prendersene il merito, e non si percepisce nelle azioni quale voglia essere la direzione di sviluppo da voler far prendere alle Periferie che non siano interventi di agopuntura localizzata ma senza riuscire a individuare quale sia almeno la traccia di visione strategica futura».

«Fare politica, secondo me – aggiunge – vuol dire condividere ogni singola azione per arrivare a una decisione comune, che si tratti di definire le politiche sull’innovazione, sull’urbanistica, sui trasporti, sul sociale o i nomi di chi dovrà ricoprire determinati ruoli. Politica non è arrivare con scelte già effettuate, non si sa dove e con chi, per poi agire solo per convincere che la decisione è condivisa».

«Non era questo il Movimento – sottolinea non erano queste le finalità che ci si prefiggeva e non è più possibile restare all’interno di un contenitore che ha solo l’intestazione originaria ma è ormai quanto di più lontano si possa immaginare e basato solo su narrazioni politiche via social».

Ma il Movimento prova a fare quadrato: «Apprendiamo della scelta di Aldo Curatella di lasciare ma vogliamo ribadire che la maggioranza è solida e il sostegno a Chiara Appendino e alla giunta non mancherà da qui alla fine del mandato».

 

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