I giudici d’appello di Milano hanno confermato la sentenza di condanna nei confronti di Roberto Maroni, ex presidente della Regione Lombardia, imputato nel processo legato ad Expo. In primo grado Maroni era stato condannato a un anno di carcere e a 450 euro di multa solo per turbata libertà di scelta del contraente. Il pg Vincenzo Calia aveva chiesto di condannare l’ex governatore a due anni e sei mesi anche per induzione indebita. Il giudice d’appello, oltre a confermare l’assoluzione dal reato di induzione indebita «perché il fatto non sussiste», ha confermato la condanna per il secondo capo, riqualificandolo in turbata libertà degli incanti.