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Quando il richiamo del palcoscenico è un canto di sirena

Il “Nest” di Napoli e festeggia I 10 anni di attività artistica. “Lasciatevi sedurre dal teatro” recita il claim della stagione 2019- 20 che presenta un cartello ricco di eventi, da Pirandello a Elena Ferrante
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«In questo posto si realizzano idee» : è l’affermazione senza fronzoli dell’attore Giuseppe Gaudino alla presentazione della sesta stagione del Nest, il teatro di San Giovanni a Teduccio nella periferia est di Napoli. Quest’anno il Nest, Napoli Est Teatro, festeggia i 10 anni di attività artistica e di militanza culturale, così ama definirli la Compagnia, che in questi giorni si stanno godendo anche il successo nelle sale del film Il sindaco del Rione sanità di Mario Martone, di cui sono protagonisti, tra gli altri, Francesco di Leva, Adriano Pantaleo, ed anche direttori artistici del teatro. L’attività artistica del Nest acquista dunque un segno in più ma il loro claim è originale : Lasciati sedurre dal teatro – 10 ANNIONEST. E’ il titolo scelto per la stagione 2019- 20 che strizza l’occhio al mito, all’affascinante canto ammaliatore delle sirene a cui Ulisse non riuscì a resistere.

«Allo stesso modo speriamo che il nostro pubblico non riesca a resistere al richiamo del teatro – spiega la Compagnia Nest- e si faccia legare alla sedia come Ulisse si fece legare all’albero della nave per non cedere alle lusinghe del canto». Il richiamo del teatro è salvifico per chi lo ascolta. La melodia del Nest è dunque una promessa: chi si fermerà ad ascoltarla, se ne andrà arricchito, “sapendo più cose”.

«Lasciamoci sedurre dal teatro, non lasciamolo in silenzio, sarebbe tremendo da sopportare». C’è levità, ironia, ma anche impegno e forte radicamento del loro lavoro nella zona est di Napoli, un tempo importante area industriale oggi dismessa, che si esprime in laboratori gratuiti per i ragazzi del quartiere. «E’ un atto d’amore nei confronti di San Giovanni a Teduccio – racconta Francesco Di leva – spero che si innamorino del teatro come è successo a me». Il Nest chiama il Nord: tante le testimonianze in video delle compagnie e degli autori che manifestano il piacere di essere ospitati nel teatro di San Giovanni e inseriti nella programmazione della sesta stagione teatrale.

Per # 10annionest la compagnia festeggia con due spettacoli di repertorio portati in scena con successo, e si tratta di Love Bombing ( 13, 14 e 15 dicembre) e 12 baci sulla bocca di Mario Gelardi il 17, 18 e 19 gennaio ed una prima assoluta con lo spettacolo Il Berretto a sonagli a’nomme ‘ e Dio, tratto da A birritta ccu ‘ i ciancianeddi di Luigi Pirandello, adattamento e traduzione di Francesco Niccolini per la regia di Giuseppe Miale di Mauro, IL 22 e 24 novembre. «Una nuova scommessa per la compagnia – sottolinea per la prima volta il teatro di Pirandello» .

Ma il sipario si alzerà il 26 e 27 ottobre con Romeo e Giulietta non sono morti, dissacrante messa in scena della tragedia Shakespeariana, di e con Salvatore Caruso e Tonia Garante. Il 9 e 10 novembre Paolo Faroni in Un’ora di niente, al tema dell’amore si mescola narrazione e stand up comedy, cabaret e prosa.

Un cast di attori conosciuti al grande pubblico, diretti da Francesco Frangipane, arriva il 6 e 7 dicembre con lo spettacolo tragicomico 7 anni, di José Cabeza e Julia Fontana, tradotto da Enrico Ianniello. E poi musica con le Ebbanesis in concerto il 28 e 29 dicembre, il duo composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa che continua a spopolare sul web.

Ma a comporre l’identità del Nest sono anche le connessioni che riesce a creare con realtà e progetti sociali e artistici, ad esempio con la Factory Fort Apache Cinema Teatro che propone lo spettacolo Famiglia, in scena il 31 gennaio 2020, della fondatrice e drammaturga Valentina Esposito che ne cura anche la regia. Si tratta di un progetto teatrale di inclusione rivolto a detenuti ed ex detenuti, dove in scena sono esplorati i sentimenti e le ricostruzioni emotive di una condizione di reclusione. «Non mi dimentico mai da dove sono partito», dice uno degli attori presenti. Il 15 e 16 febbraio Luca Guadagnino è in scena con Stabat Mater nel riadattamento napoletano di Stella Savino e Fabrizia Sacchi.

E poi da non mancare l’incontro con il teatro poetico con lo spettacolo Totò e Vicè di Franco Scaldati, interpretati da Enzo Vetrano e Stefano Randisi che approderanno al Nest, il 15 marzo. In primavera il 28 e 29 marzo arriva Farfalle, la favola nera di Emanuele Aldrovandi, testo vincitore del Premio Hystrio scritture di scena 2015 e del Mario Fratti Award 2016.

I # GiovaniO’Nest tornano a San Giovanni con Teduccio on the road il 4 e 5 aprile, della Compagnia Nest, presentato al Napoli teatro Festival 2019. Anna Bonaiuto, ospite speciale il 18 aprile, leggerà L’amica geniale di Elena Ferrante. Le connessioni si ricreano con il sodalizio tra Nest e Teatro Sanità, che concluderà la stagione, l’ 8, 9 e 10 maggio, con Tur de vasc, il progetto di Carlo Gertrude, spettacolo site- specific e itinerante, che accompagna gli spettatori nel ventre del Rione Sanità per scoprire quel che avviene in tre “vasci” abitati, palcoscenici reali che restituiscono storie, atmosfere e umori alla messinscena. E con il format Una serata al Nest con, a salire sul palco di San Giovanni saranno Marco D’Amore, Rocco Papaleo e Massimiliano Gallo che incontreranno il pubblico per raccontarsi e svelare aspetti insoliti di sè e del proprio lavoro. E poi in sala, ancora testimonianze del lavoro svolto, con la presenza dell’associazione non vedenti che ha voluto ringraziare per le attività di laboratorio con i bambini non vedenti.

Accanto a due tipi di abbonamenti a prezzi popolari, il Nest è stato il primo teatro, adottato anche dallo Stabile di Torino, a lanciare la formula dell’abbonamento ‘ sospeso’. Un pò come il caffè… ma «lasciatevi sedurre dal Teatro».

 

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