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Brexit, con il “no deal” il governo inglese perde i pezzi. Diversi ministri pronti a lasciare

Almeno mezza dozzina di ministri del governo di Boris Johnson sarebbero pronti a lasciare la compagine governativa di Boris Johnson in caso di un'uscita dalla Ue senza un accordo
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Il premier britannico Boris Johnson si dovrà preparare a far fronte ad una rivolta interna in caso di no- deal. Di fronte alla prospettiva di una Brexit senza accordo infatti, un gruppo di ministri sarebbero pronti a lasciare il governo, stando a quanto riporta il Times. Il ministro della Cultura, Nicky Morgan, il ministro per l’Irlanda del nord Julian Smith, il ministro della Giustizia Robert Buckland, il ministro della Sanità Matt Hancock e l’Attorney General, procuratore generale Geoffrey Cox sono tutti su una lista di potenziali dimissionari, riporta il giornale che cita una fonte interna al governo secondo cui «un gran numero di parlamentari» Conservatori lasceranno l’incarico se si arriverà ad una no deal Brexit.

 

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