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Alba Parietti: «Che follia portare la tv in tribunale»

Intervista alla showgirl dopo la querela di Selvaggia Lucarelli che le chiede un risarcimento di 180mila euro per diffamazione
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La querelle tra Alba Parietti e Selvaggia Lucarelli non si è conclusa con la stagione 2017 di “Ballando con le stelle”, ma rischia di arrivare in tribunale. A portarcela ci sta pensando Lucarelli, che assieme al fidanzato ha avanzato una richiesta di risarcimento danni da 180mila euro per diffamazione. Ma la showgirl non ci sta e annuncia una controrichiesta, chiedendo ai fan aiuto su Facebook per recuperare quanto più materiale possibile per ricostruire la faccenda. «In 35 anni di carriera – ha scritto – non mi era mai accaduto di prendermi offese personali per 10 puntate e poi avere dalla persona in questione anche una richiesta danni. Soprattutto, quanto le liti, ovviamente sale del programma stesso e l’assenza nell’ultima puntata, della signora, da lei decisa, non solo non le hanno causato un danno, ma a leggere le interviste sulla prossima edizione di ‘ Ballando’ semmai una promozione e una riconferma». Così conferma al Dubbio la propria posizione: «altro che risarcimento, quella danneggiata sono io».

Una lite in tv rischia di diventare una roba seria. Cosa sta succedendo?

Succede che la Lucarelli mi ha chiesto un risarcimento danni, richiesta che non accetterò, perché non ho fatto proprio nulla. Anzi, chiederò io a mia volta un risarcimento. Sono curiosa di sapere da cosa si sente danneggiata. È avvenuto sotto gli occhi di tutti: sono stata provocata costantemente per 10 puntate, in tv e sul web. Alla fine, come tutte le persone normali, sono esplosa e ho detto cose delle quali non mi posso pentire. Sono cose che in quel momento provavo, sentivo e rispecchiavano il mio stato d’animo e la mia frustrazione.

Perché ha attaccato Selvaggia Lucarelli?

Sono stata derisa sul web con frasi volgari o tramite interviste in cui lei sosteneva che sono niente e nessuno, che non ho mai lavorato, con articoli irrispettosi e mistificando le mie battute. Credo sia normale reagire. Bisogna rivalutare l’idea che queste trasmissioni debbano per forza tirare fuori non il peggio delle persone. Ho accettato molto volentieri di partecipare a “Ballando con le stelle”, è stata una bellissima esperienza, con persone professionali e una struttura di tutto rispetto. Sono stati tre mesi bellissimi, assieme a persone eccezionali. Ma è anche stata un’esperienza molto forte e dura, fisicamente e psicologicamente.

Questo ha influito sul vostro rapporto?

«Lo stress noi concorrenti lo portavamo inevitabilmente anche nelle puntate e diventare oggetto di derisione e critiche che nulla avevano a che vedere col ballo, subire continui attacchi alla mia persona, essere definita “Alba la pazza” o sentire giudizi sul mio stato psicofisico, ha peggiorato la situazione

Come erano i vostri rapporti prima del programma?

Tra di noi non c’è stato nessun precedente. Io la trovavo brava ma ha mistificato anche i miei complimenti: una volta le scrissi che era l’unica voce fuori dal coro e lei disse che avevo mandato un commento per sputtanare Asia Argento, per la quale invece nutro molto affetto. Questo vuol dire mistificare, manipolare. La nostra storia personale, però, parla per noi: io non ho mai fatto male a nessuno, ho sempre cercato di difendere le persone più deboli. Lei di questo ha fatto un mestiere e ha scritto anche un libro.

Questa richiesta secondo lei ha un altro scopo dunque?

Vorrei sapere come quantifica questi danni, visto che è stata riconfermata. Io vorrei rivolgere un appello a “Ballando con le stelle”, mi rivolgo anche al produttore Bibi Ballandi, per cui nutro molto rispetto e a Milly Carlucci: noi concorrenti siamo sottoposti ad uno stress psicofisico enorme. Queste persone che ci giudicano sanno che attraverso provocazioni cattureranno delle reazioni. Qui, però, siamo andati oltre, siamo andati sui fatti personali. Mi ha dato dell’egocentrica, ha detto che devo farmi curare e robe del genere. Io ho reagito con l’educazione fino a un certo punto, ma alla decima puntata non ci ho visto più

Cosa c’entra il fidanzato di Lucarelli con la vostra lite?

Il mio errore di stile è stato ripostare un post del suo fidanzato, già ampiamente diffuso in rete, già in rete da anni ( un post che recitava ‘ So che probabilmente nessuno leggerà questo stato, ma a volte, quando mi annoio, vado in giardino, mi ricopro di terra e fingo di essere Sarah Scazzi’, ndr). Lei aveva anche preso le distanze. Non lo rifarei, non appartiene al mio modo di essere, è stato un gesto di rabbia. Lui ha ampiamente preso parte a questa storia, con sketch in cui mi derideva, lettere pubbliche. Non sono la prima a litigarci, ci sono passati Papi, Platinette, Asia Argento, Anna Oxa. Mi sembra evidente che piaccia molto questo genere di polemica ma è assurdo che poi si arrivi a questo. Quello che mi fa strano è che lei non abbia rispettato il contratto con il programma, non partecipando all’ultima puntata, per questioni che non hanno senso.

In molti ritenevano fosse una farsa montata ad arte per fare audience.

Io non ho fatto mai pagliacciate in vita mia, non inscenerei mai una finta lite. Non era wrestling ma pugilato verbale. Solo che Lucarelli era nella posizione più forte, come lei stessa ha ricordato, in quanto giudice. Lei non doveva fare nulla, mentre noi eravamo stravolti. E cosa fa? Chiede un risarcimento? Fossi nei futuri concorrenti chiederei una clausola nel contratto per evitare queste situazioni. Non si può essere presi di mira.

Lei si è detta contro le querelle, eppure ha annunciato una controdenuncia.

In un’italia in cui questa persona fa dalla mattina alla sera la giustiziera, mentre ci sono situazioni gravissime e donne che non riescono a trovare giustizia nei tribunali, che sono pieni di lavoro, noi che siamo persone fortunate che facciamo? Andiamo ad intasare ulteriormente i tribunali? Ora mi trovo costretta a rispondere, non posso non reagire. Ma sono guerre idiote: in 35 anni di carriera non mi è mai capitato di dovermi scontrare con qualcuno legalmente. Eppure ho discusso con tutti, da Sgarbi a Salvini. Siamo su un ring, si è mai visto un pugile che piglia un cazzotto e chiede i danni? È ridicolo. Me li ha chiesti perché ho risposto alle sue botte. E ora ho dovuto dare mandato al mio legale, Daniela Missaglia, a procedere.

I post contro di lei sono stati eliminati?

Sì, ma c’è gente che li ha conservati. Hanno cancellato anche dei video in cui mi prendevano in giro. Io ho coinvolto i suoi affetti? Forse lei lo fa giornalmente con gli altri. Ma io non sono lei e lei non è me e non lo sarà mai.

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