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Antiriciclaggio: l’appello di avvocati commercialisti e notai

I tre Consigli nazionali: “Pieno contributo al nuovo tavolo tecnico, ma ora servono soluzioni normative univoche, applicabili nel breve periodo e non punitive per i professionisti”
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«In attesa della definizione delle regole tecniche previste dal decreto legislativo 90/ 2017, è di estrema urgenza fornire indicazioni ai professionisti per la corretta gestione degli obblighi antiriciclaggio». Lo affermano i Consigli nazionali di Avvocati, Commercialisti e Notai che ieri sono stati convocati, insieme ad Uif e Guardia di Finanza, alla prima riunione del nuovo tavolo tecnico sull’Antiriciclaggio istituito dal Viceministro all’Economia Luigi Casero.

«Le professioni economicogiuridiche – scrivono in una nota congiunta i tre Consigli – prendono atto di quanto dichiarato dal Viceministro Casero in relazione alla volontà del governo di attuare le nuove norme antiriciclaggio senza introdurre adempimenti che appesantiscano ulteriormente la parte burocratica e amministrativa degli obblighi di segnalazione e senza fornire interpretazioni peggiorative degli adempimenti in essere». In tal senso, affermano Avvocati, Commercialisti e Notai, «offriremo il nostro pieno contributo affinché dal tavolo possano emergere soluzioni normative univoche e applicabili nel breve periodo, tali da non dare adito a soluzioni interpretative controverse».

«L’auspicio – precisano gli organi rappresentativi delle tre professioni – è che gli impegni ancora una volta pubblicamente assunti dalla politica vengano effettivamente rispettati. Troppo spesso – concludono – anche in tempi molto recenti siamo stati costretti ad esprimere il nostro forte disappunto di fronte all’approvazione di norme non corrispondenti a quanto espressamente concordato nell’ambito di analoghi tavoli tecnici e, in ultima analisi, sostanzialmente punitive per i professionisti».

 

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