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Il Pentagono chiama Mosca: “Cessate il fuoco”. Svezia e Finlandia nella Nato, Erdogan dice no

Le forze armate di Mosca si starebbero ritirando da Kharkiv. Kiev: «Colpita nel Mar nero un'altra nave russa»
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Un ulteriore riposizionamento della strategia russa in Ucraina sarebbe in corso a Est: lo segnalano le diverse analisi militari internazionali nel 79/mo giorno dall’inizio dell’invasione russa nel Paese. Secondo il New York Times, le forze armate di Mosca si starebbero ritirando da Kharkiv, la seconda città ucraina a nord dei territori contesi del Donbass, e si tratterebbe della seconda più importante battuta di arresto della «operazione speciale» dal suo inizio, lo scorso 24 febbraio. La resistenza delle forze ucraine ha respinto l’avanzata sul fiume della regione, il Severskij Donets a est di Severodonetsk, nell’area di Lugansk, secondo quanto si evince da immagini satellitari. L’intelligence della Difesa britannica evidenzia che le forze russe stanno intensificando le offensive su Izyum e a Severodonetsk, nel tentativo di spingersi verso Sloviansk e Kramatorsk, entrambe nella regione di Donetsk.

Secondo Londra, l’obiettivo principale su questo asse è quello di circondare le forze ucraine isolandole dai rinforzi provenienti da Ovest. Nella notte, i missili russi hanno colpito Zaporizhzhia e la regione di Sumy. L’amministrazione della regione di Zaporizhzhia ha segnalato che un nuovo contingente russo è arrivato a Mykhailivka, appena a sud dell’attuale linea del fronte e pocoa nord di Melitopol. A Mariupol, le truppe russe cercano oggi di irrompere nell’area dello stabilimento Azovstal, sotto copertura delle bombe, secondo quanto riferito dal consigliere del sindaco della città portuale; centinaia di soldati, fra i quali molti sono feriti anche molto gravemente, continuano a resistere dopo settimane di attacchi, mentre tutti i civili che si rifugiavano nei sotterranei dell’acciaieria dovrebbero essere statievacuati. Il presidente Volodymyr Zelensky ha denunciato che dal 24febbraio sono stati colpiti 570 strutture sanitarie e 101 ospedali.

L’Ucraina: «Colpita nel Mar nero un’altra nave russa»

L’Ucraina ha riferito di aver colpito una nave della Marina russa dedita alla logistica vicino all’Isola dei Serpenti nel Mar Nero. Lo he reso noto Serhiy Bratchuk, portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa. «Grazie alle azioni dei nostri marinai la nave di supporto Vsevolod Bobrov ha preso fuoco: è una delle più recenti della flotta russa», ha affermato Bratchuk spiegando che la nave si sta dirigendo verso la Crimea. Lo riporta l’Adnkronos.

La «sconfitta strategica della Russia» in Ucraina è ormai «evidente agli occhi del mondo intero», ha intanto dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo messaggio. «La Russia semplicemente non ha il coraggio di ammetterlo», ha detto Zelensky definendo «codardi» i militari russi che stanno «cercando di nascondere la verità dietro gli attacchi di missili, aerei e artiglieria».

Michel: “La minaccia nucleare della Russia riguarda il mondo intero”

«La Russia sta attaccando la nazione sovrana dell’Ucraina facendo riferimenti vergognosi e inaccettabili all’uso delle armi nucleari. Questo non sta solo minacciando la sicurezza dell’Europa. Sta pericolosamente alzando la posta in gioco per il mondo intero». Lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio europeo Charles Michel in visita a Hiroshima. «Sono ancora più determinato nel sostenere la libertà in Ucraina e la sicurezza in Europa e nel mondo», ha detto dopo aver visto «le devastanti conseguenze delle armi nucleari».

Citando il Cremlino ha affermato che «vorrei che coloro che minacciano di nuovo oggi l’uso» di armi nucleari «possano ascoltare la testimonianza della sopravvissuta alla bomba atomica Keiko Ogura, come ho fatto io oggi». «Abbiamo regole internazionali e istituzioni globali per il disarmo nucleare e il controllo degli armamenti. Dobbiamo proteggerli e rafforzarli per garantire pace e sicurezza», ha aggiunto Michel.

Svezia e Finlandia nella Nato, Erdogan dice no

La Turchia, Paese Nato, «non è favorevole» a Finlandia e Svezia nell’Alleanza, mentre i due Paesi appaiono sempre più vicini all’adesione. Lo ha affermato Recep Tayyip Erdogan .«Stiamo seguendo con attenzione gli sviluppi riguardo Svezia e Finlandia, ma non abbiamo un’opinione favorevole», ha detto Erdogan in dichiarazioni riportate da Hurriyet.«Non abbiamo un’opinione positiva», ha insistito parlando con i giornalisti dopo le preghiere del venerdì a Istanbul. «I Paesi scandinavi – ha aggiunto, stando al Daily Sabah – sono come una guest house per le organizzazioni terroristiche».

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