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Crisi internazionale

Maduro negli Usa rischia l'incriminazione per traffico di droga

Il presidente venezuelano arrestato in un’operazione lampo ordinata da Donald Trump: accuse di narcotraffico e narcoterrorismo

03 Gennaio 2026, 12:14

14:05

Maduro negli Usa rischia l'incriminazione per traffico di droga

Il presidente Maduro

Il presidente venezuelano Nicolás Maduro, catturato durante un’operazione lampo condotta dai militari statunitensi in Venezuela, sarà processato negli Stati Uniti, con una probabile incriminazione per traffico di droga e reati connessi. Una svolta clamorosa che segna il punto più alto dello scontro tra Washington e Caracas e che affonda le radici in un contenzioso giudiziario aperto da anni.

Già nel 2020, durante il primo mandato del presidente Donald Trump, Maduro era stato incriminato nel distretto meridionale di New York con accuse pesantissime: narcoterrorismo, cospirazione per l’importazione di cocaina negli Stati Uniti e altri reati federali. Secondo l’amministrazione Trump, il leader venezuelano avrebbe guidato o favorito un sistema criminale capace di utilizzare il traffico di droga come strumento politico e finanziario.

In quel contesto, Washington aveva annunciato una taglia da 15 milioni di dollari per informazioni utili alla cattura di Maduro. La ricompensa è stata poi innalzata a 25 milioni di dollari negli ultimi giorni dell’amministrazione Biden, all’inizio di gennaio 2025, e successivamente portata fino a 50 milioni di dollari nell’agosto 2025, dopo il ritorno di Trump alla Casa Bianca per il secondo mandato. In quella fase, l’amministrazione Usa ha anche designato il Cartel de los Soles come organizzazione terroristica straniera, sostenendo che Maduro ne fosse il leader o il principale referente politico.

«Questa accusa, questa affermazione, che il regime di Maduro sia un’organizzazione narcoterroristica non si basa su discorsi o speculazioni politiche. Si basa sulle prove fornite a una giuria del distretto meridionale di New York che ha emesso un atto d’accusa», aveva dichiarato il segretario di Stato Marco Rubio in una conferenza stampa il mese scorso, rivendicando la solidità giuridica del dossier contro il presidente venezuelano.

Nella mattinata di oggi, Trump ha annunciato sui social che Maduro è stato catturato “in collaborazione con le forze dell’ordine statunitensi”, promettendo ulteriori dettagli nel corso della giornata. A rafforzare la versione ufficiale è intervenuto anche il senatore repubblicano Mike Lee, che ha riferito di aver parlato direttamente con Rubio. «Il segretario di Stato mi ha detto che Nicolás Maduro è stato arrestato da personale statunitense per essere processato per accuse penali negli Stati Uniti e che l’azione militare è stata messa in atto per proteggere e difendere coloro che hanno eseguito il mandato di arresto», ha scritto Lee.