Crisi internazionale
Trump e Maduro
Nuova e gravissima escalation internazionale. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato nella notte, attraverso il suo social Truth, che il presidente del Venezuela Nicolas Maduro e sua moglie sarebbero stati catturati e portati fuori dal Paese nel corso di un’operazione militare statunitense. “Il presidente del Venezuela Nicolas Maduro e sua moglie sono stati catturati e sono stati portati fuori dal Paese”, ha scritto Trump, parlando di un’operazione “condotta con successo contro il Venezuela e contro il suo leader”.
In un secondo messaggio, Trump ha rivendicato apertamente l’azione militare: “Gli Stati Uniti hanno condotto con successo un attacco su larga scala sul Venezuela questa notte”.
Secondo fonti dell’amministrazione citate da CBS News, il presidente americano avrebbe dato il via libera all’operazione giorni prima, autorizzando anche la possibilità di attacchi terrestri. L’ipotesi iniziale era quella di agire il giorno di Natale, ma l’operazione sarebbe stata rinviata prima per priorità militari in altri teatri e poi per condizioni meteo non favorevoli.
La Commissione Forze armate del Senato degli Stati Uniti non sarebbe stata informata preventivamente di alcuna azione militare. Lo riferisce Cnn, citando una fonte a conoscenza dei fatti. Secondo l’emittente, alcuni legislatori avevano chiesto esplicitamente di essere avvisati prima di eventuali operazioni militari in Venezuela, senza però ottenere garanzie dall’amministrazione Trump.
Nelle prime ore di oggi, esplosioni e sorvoli di aerei a bassa quota sono stati segnalati in diverse zone del Paese, in particolare nella capitale Caracas.
Il governo venezuelano ha accusato formalmente le forze armate statunitensi di “aggressione militare”, parlando di un attacco diretto contro infrastrutture civili e militari.
Il Venezuela, guidato da Nicolas Maduro, aveva nei giorni scorsi accusato Washington di voler forzare un cambio di regime e ottenere accesso alle riserve petrolifere del Paese.
“Seguiranno dettagli”, ha scritto Trump, annunciando una conferenza stampa alle 11 ora locale (le 17 in Italia) nella sua residenza di Mar-a-Lago, dove dovrebbe chiarire la portata dell’operazione e le sue conseguenze politiche e militari.