Trame politiche
ROBERTO VANNACCI POLITICO
Non è solo una data sul calendario: attorno al 5 marzo si sta costruendo la prima vera prova di forza organizzativa di Futuro nazionale. Roberto Vannacci, secondo quanto riferito, ha riunito i suoi a Roma per pianificare i prossimi passi del movimento, a partire dall’idea di aprire una sede nella Capitale oltre che nelle principali città italiane.
Sul tavolo, riferiscono le informazioni del testo, c’è innanzitutto l’organizzazione della conferenza di lancio del movimento, fissata per il 5 marzo nella sede dell’Associazione della Stampa estera a Palazzo Grazioli. Si ragiona anche su un possibile incontro con i giornalisti con Vannacci il giorno prima, nella sala stampa della Camera.
Per quanto riguarda il posizionamento politico, fonti di FnV citate nel testo spiegano che i “futuristi” si starebbero guardando attorno per capire con chi correre in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Se non dovesse andare in porto un ingresso nella maggioranza che sostiene il governo — e viene sottolineato che «l’ultima parola spetta alla premier Meloni» — Vannacci sarebbe pronto a procedere in autonomia, eventualmente alleandosi con liste minori.
Un punto viene dato come fermo: «non siamo disposti a scendere a compromessi su alcuni temi». E, sul dossier della nuova legge elettorale e delle possibili soglie di sbarramento, viene esclusa preoccupazione: la convinzione riportata è che il partito «è destinato a crescere» e che «soprattutto i giovanissimi» si riconoscerebbero nella nuova identità.
La riunione si è svolta in un albergo romano lontano dal centro, organizzata per «programmare le attività politiche e fare il punto della situazione». Attorno al tavolo, oltre a Vannacci, ci sarebbero stati anche esponenti del movimento, compresi i deputati che hanno lasciato la Lega e sono passati a Futuro nazionale: Rossano Sasso ed Edoardo Ziello.
Ziello racconta che «l’incontro è andato benissimo» e aggiunge che già ieri pomeriggio il gruppo si sarebbe visto per chiudere «un sacco di intese politiche con associazioni e rappresentanti delle forze dell’ordine».
Nel testo si ricorda inoltre che Vannacci è “fresco” di adesione al gruppo Esn all’Europarlamento, dove sono iscritti anche i tedeschi dell’ultradestra di Afd.
Sul piano parlamentare, Ziello dice che sono «oggetto di lavoro» alcune iniziative, tra cui gli emendamenti al dl sicurezza. Il provvedimento — viene precisato — inizierà però il suo iter dal Senato, dove non sono presenti parlamentari vanacciani: da qui l’ipotesi che Vannacci possa trovare qualche senatore disposto a presentare gli emendamenti.
Infine, Vannacci annuncia che sarà da oggi a Sanremo e che venerdì assisterà al Festival in platea, dopo aver ricevuto un invito che — specificano fonti Rai — non sarebbe arrivato dalla tv pubblica. «Ci sono stato l’anno scorso, è stato un bellissimo spettacolo», dice, puntando su «un grandissimo momento di distensione».