Mercoledì 04 Febbraio 2026

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La svolta

Inchiesta Epstein, Bill e Hillary Clinton accettano di testimoniare davanti alla commissione Usa

Dopo mesi di resistenze e lo spettro dell’oltraggio al Congresso, i Clinton daranno deposizione in date concordate

03 Febbraio 2026, 08:53

Caso Epstein, i Clinton sfidano il Congresso: rifiutata la testimonianza

I Clinton

Bill e Hillary Clinton hanno accettato di testimoniare nell’ambito dell’inchiesta Epstein condotta dalla commissione per la Supervisione della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. La notizia è stata riportata dal New York Times e segna una svolta dopo mesi di muro contro muro tra l’ex presidente, l’ex segretaria di Stato e il Congresso.

L’indagine parlamentare riguarda il caso dell’ex finanziere e criminale sessuale Jeffrey Epstein. Per lungo tempo, i Clinton avevano rifiutato di ottemperare alle citazioni a comparire emesse dal deputato repubblicano James Comer, presidente della commissione di Supervisione, definendole «invalide e legalmente inapplicabili».

Secondo quanto ricostruito dal quotidiano statunitense, Bill e Hillary Clinton avevano accusato Comer di essere parte di un disegno politico volto a colpirli come avversari del presidente Donald Trump. In questo quadro avevano annunciato l’intenzione di opporsi alle richieste della commissione «per tutto il tempo necessario», contestando la legittimità dell’azione parlamentare.

La posizione è cambiata quando alcuni membri democratici della commissione si sono uniti ai repubblicani in un voto per raccomandare l’incriminazione dei Clinton per oltraggio al Congresso. Il rischio di una formale contestazione penale ha portato la coppia a rivedere la strategia e ad accettare di collaborare pienamente con l’inchiesta.

In una email inviata alla commissione, gli avvocati dei Clinton hanno comunicato che i loro assistiti «parteciperanno alle deposizioni in date concordate reciprocamente». Nella stessa comunicazione, la difesa ha chiesto che la Camera rinunci al voto sull’oltraggio, previsto per mercoledì, alla luce della disponibilità ora manifestata.