Giovedì 08 Gennaio 2026

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Usa

Trump scioglie il Doge, finisce l’esperimento dei tagli federali

Il Dipartimento per l’efficienza del governo voluto da Trump e affidato a Musk viene chiuso in anticipo. Funzioni trasferite all’Opm, polemiche e bilanci incerti

24 Novembre 2025, 13:11

15 Dicembre 2025, 02:52

Trump scioglie il Doge, finisce l’esperimento dei tagli federali

Il Dipartimento per l’efficienza del governo, meglio noto come Doge, non esiste più. La struttura voluta da Donald Trump all’inizio del suo secondo mandato e affidata inizialmente a Elon Musk, è stata sciolta otto mesi prima della scadenza naturale. A confermarlo è Scott Kupor, direttore dell’Office of Personnel Management (Opm), che oggi assorbe gran parte delle funzioni che il Dipartimento avrebbe dovuto svolgere.

Lanciato con grande enfasi come strumento per realizzare i tagli promessi da Trump alla macchina federale, il Doge mirava a ridurre la burocrazia e razionalizzare la spesa pubblica. Per mesi ha fatto parlare di sé per i tagli aggressivi alla forza lavoro, per le potature di alcuni programmi autorizzati dal Congresso e per l’impronta radicale che Musk aveva impresso alla struttura. Ma tra ricorsi giudiziari, critiche politiche e la fine del rapporto personale tra Trump e il fondatore di Tesla e X, l’esperimento ha progressivamente perso spinta.

Secondo i media statunitensi, molti degli ex dipendenti del Dipartimento lavorano ora al National Design Studio, un nuovo organismo creato lo scorso agosto con un ordine esecutivo del presidente e guidato da Joe Gebbia, cofondatore di Airbnb. Il compito? Migliorare l’estetica degli edifici e delle sedi istituzionali, un cambio di direzione che ha fatto discutere più della chiusura del Doge stesso.

Il bilancio dell’esperienza appare modesto: i risparmi generati, spiegano fonti interne, sono stati inferiori alle aspettative, mentre le controversie legali hanno rallentato l’azione amministrativa. Il risultato è un progetto nato per rivoluzionare la macchina federale e concluso come un ibrido senza continuità, assorbito da altri uffici e ricordato soprattutto per le sue promesse non mantenute.