Calenda si schiera: «Cartabia al Colle, Draghi a Palazzo Chigi»
Il leader di Azione, Carlo Calenda, caldeggia la candidatura del ministro della Giustizia, Marta Cartabia, quale nuovo presidente della Repubblica italiana
«Nessun problema» ad un presidente della Repubblica di centrodestra: «Il centrodestra moderato sono i popolari, una grande cultura che ha fatto l’Europa, non la destra sovranista e anti Europa». Lo ha detto Carlo Calenda a Agorà, su Raitre. «La Cartabia non è certamente una personalità di sinistra, è una personalità che da quel punto di vista è più vicina a quell’area che alla sinistra - ha spiegato il leader di Azione -. Dobbiamo cercare di avere questo tipo di equilibrio, se i nomi sono di uno del Pd o di Berlusconi non sono favorevole». «Io penso che la ministra Cartabia ha tutte le carte in regola: conoscenza della Costituzione, equilibrio, capacità di toccare in profondo un tema come la giustizia. È anche donna, io la metto come ultima garanzia ma è importante dare un segnale su questo. Così Mario Draghi può rimanere a Palazzo Chigi», ha detto ancora Calenda, il quale poi ha risposto alle affermazioni di Giorgia Meloni. «Che vuol dire un presidente patriota? Mattarella non è un patriota? E Pertini, come ha detto Letta? Fino a ora i presidenti che sono stati, traditori della patria? Se uno dice Berlusconi è meglio, può dirlo. Ma se dice serve un presidente patriota è insultate verso il presidente della Repubblica in carica».