Dall'aula al palco
Alberto Stasi e Avv. Antonio De Rensis
Il delitto di Garlasco cambia ancora linguaggio e approda a teatro, confermando la sua capacità di restare al centro dello spazio pubblico anche a distanza di anni. Mentre la Procura di Pavia è chiamata a sciogliere passaggi decisivi sul seguito dell’indagine che vede indagato Andrea Sempio, il caso dell’omicidio di Chiara Poggi si prepara a vivere una nuova esposizione, stavolta sul palcoscenico, con un format che annuncia la presenza di due protagonisti diretti della lunga vicenda giudiziaria: gli avvocati di Alberto Stasi.
Il primo appuntamento con “Potresti essere tu - Il caso di Garlasco”, format teatrale creato e condotto da Giuseppe Brindisi, è fissato per giovedì 9 aprile. Secondo quanto si legge sulla pagina del teatro partenopeo che ospiterà l’evento, saliranno in scena Giada Bocellari e Antonio De Rensis, i legali del condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio di Chiara Poggi.
Il passaggio del caso Garlasco dalla cronaca giudiziaria alla dimensione teatrale rappresenta un ulteriore sviluppo nella lunga trasformazione mediatica di una delle vicende più discusse e seguite della storia recente italiana. Non si tratta più soltanto di libri, trasmissioni televisive, documentari e speciali di approfondimento. Ora il caso entra anche in uno spazio scenico, con un format che promette confronto diretto, narrazione e coinvolgimento del pubblico.
La promozione dell’evento insiste proprio su questo aspetto. “Un confronto diretto e coinvolgente”, viene definito, “pensato per chi vuole comprendere più a fondo dinamiche, implicazioni e interrogativi che un grande caso giudiziario porta con sé”. Un’impostazione che punta chiaramente a trasformare il racconto dell’inchiesta e del processo in esperienza dal vivo, a metà tra dibattito, ricostruzione e spettacolo.
A rendere ancora più forte l’attenzione sull’appuntamento è la presenza annunciata di Giuseppe Brindisi, volto molto noto del racconto televisivo dei grandi casi di cronaca, insieme agli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis. È proprio questa scelta a dare all’evento un carattere particolare, perché porta sul palco due figure che non commentano soltanto il caso dall’esterno, ma ne sono parte attiva sul piano giudiziario e difensivo.
La locandina punta anche su questo richiamo, mostrando proprio i volti di Brindisi, Bocellari e De Rensis, ormai familiari al pubblico che negli anni ha seguito in tv gli sviluppi del delitto di Garlasco e le successive battaglie processuali.
Il primo appuntamento del format è fissato a Napoli, con un biglietto intero da 44,80 euro. Una cifra che segnala la volontà di collocare l’evento dentro un circuito teatrale vero e proprio, non come semplice incontro pubblico o conferenza.
Il progetto, inoltre, non si fermerà a questa prima data. A giugno lo spettacolo è già annunciato anche al Teatro Arcimboldi di Milano, segno che il format nasce con l’ambizione di avere una circolazione più ampia e di intercettare un pubblico nazionale.