L’opzione garantista improvvisamente scompare dai radar. Persino il ministro che ha scritto la separazione delle carriere, Carlo Nordio, ammette nell’intervista al Corriere della Sera che sì, andrà avanti – e lo farà, evidentemente, nonostante le dimissioni della sua capo Gabinetto Giusi Bartolozzi e del sottosegretario Andrea Delmastro – ma che «alcune riforme si fermeranno»
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