Replica
I componenti della Commissione esaminatrice del Concorso per magistrato ordinario (D.M. 5 novembre 2014) hanno appreso con estremo sconcerto dell’esistenza di un video circolante in rete nei giorni scorsi che è diventato virale sulla piattaforma “Facebook” e a macchia d’olio su tutti gli altri social network, nel quale il prof. Fabrizio Criscuolo, che è stato componente soltanto per pochi giorni della succitata Commissione, in occasione di un recente convegno ha riferito testualmente che «le tracce dei temi del concorso in magistratura venivano votate per correnti».
Le affermazioni del Prof. Fabrizio Criscuolo oltre a essere oggettivamente false, sono logicamente e proceduralmente insostenibili in considerazione delle rigide procedure che governano le modalità di selezione delle tracce delle prove scritte del Concorso in argomento. Sotto il profilo tecnico-giuridico, giova ricordare che la selezione delle tracce avviene secondo un protocollo di assoluta trasparenza e collegialità, rispetto al quale tutti i componenti della Commissione, compreso il prof. Criscuolo, contribuiscono alla elaborazione e selezione delle tracce che vengono infine individuate nel numero di tre per ogni materia il giorno stesso della prova e successivamente sorteggiate alla presenza di una rappresentanza di candidati presenti in aula e che la natura collegiale del lavoro della Commissione, il contraddittorio tra i suoi membri, togati e laici, e il rigido formalismo della procedura di estrazione rendono tecnicamente materialmente impossibile l’ipotesi di una “votazione per correnti” o di una manipolazione esterna delle votazioni della Commissione.
Le affermazioni del Prof. Fabrizio Criscuolo configurano, pertanto, una ricostruzione dei fatti non solo radicalmente falsa, ma anche insostenibile logicamente che viene fermamente smentita dai sottoscritti componenti della Commissione esaminatrice del concorso per magistrato ordinario indetto con D.M. 5 novembre 2014 (svoltosi nel 2015), sia individualmente che collettivamente per tutelare l’immagine dell’intera Commissione. Con altrettanta amarezza la Commissione ha appreso dell'esistenza di un altro video, anch’esso attualmente circolante in rete, nel quale la dr.ssa Annalisa Imparato, magistrato ordinario in servizio, riprendendo le dichiarazioni del prof. Criscuolo le ha rilanciate facendole proprie senza procedere ad alcuna previa verifica in ordine alla loro fondatezza e così contravvenendo a quei doveri di prudenza, equilibrio e rispetto della verità che dovrebbero informare la condotta di ogni magistrato, specie laddove si metta in discussione l’integrità delle istituzioni di cui si fa parte.
I componenti della succitata Commissione non possono tollerare che il proprio impegno professionale, la propria integrità morale e la correttezza del proprio operato vengano infangati da ricostruzioni fantasiose e denigratorie. Il danno arrecato non colpisce solo i singoli commissari, ma investe la fiducia dei cittadini nella trasparenza del reclutamento dei magistrati e, di riflesso, l’immagine stessa della Magistratura italiana.
Pertanto, i sottoscritti si riservano di agire in sede civile e penale a tutela del proprio onore e della propria professionalità nei confronti del prof. Fabrizio Criscuolo e della dr.ssa Annalisa Imparato per le affermazioni diffamatorie diffuse e diffidano chiunque dal continuare la campagna di disinformazione in merito all’operato della Commissione esaminatrice del concorso per magistrato ordinario indetto con D.M. 5 novembre 2014 volta esclusivamente a screditare le istituzioni della Repubblica.
Il Presidente della Commissione Dr. Pietro Sirena, anche a nome dei componenti della Commissione:
Prof. Agostino Meale, Dr.ssa Alessandra Chiavegatti, Dr.ssa Angela Tursi, Dr. Antonio Negro, Dr. Dante Martino, Dr. Domenico Santolini, Prof. Fernando Greco, Prof. Francesco D'Ayala Valva, Dr. Franco Petrolati, Dr. Gabriele Positano, Avv. Giovanni Previti, Dr. Guglielmo Cinque, Prof.ssa Loredana Giani, Dr.ssa Lucia Casale, Dr.ssa Maria Rosaria Persico, Dr.ssa Maria Teresa Saragnano, Prof.ssa Maria Vita De Giorgi, Dr.ssa Martina Brizzi, Dr.ssa Massimiliana Battagliese, Dr.ssa Nicoletta Guerrero, Dr. Patrizio Gattari, Dr.ssa Susanna De Felice, Prof. Tommaso Vito Russo.