Martedì 17 Febbraio 2026

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Nota legali

Cuffaro smentisce propaganda sul referendum: «Notizia falsa, agiremo per vie legali»

I difensori dell’ex governatore respingono le voci su una campagna per il Sì ai domiciliari: «Sta rispettando tutte le prescrizioni»

17 Febbraio 2026, 10:50

Cuffaro smentisce propaganda sul referendum: «Notizia falsa, agiremo per vie legali»

Cuffaro

Una smentita netta e l’annuncio di azioni legali. I difensori di Salvatore Cuffaro intervengono per chiarire le notizie circolate nelle ultime ore online, secondo cui l’ex governatore della Sicilia starebbe facendo propaganda per il Sì al referendum sulla separazione delle carriere mentre si trova agli arresti domiciliari.

La smentita dei legali

In una nota firmata dagli avvocati Marcello Montalbano e Giovanni Di Benedetto, la difesa definisce le ricostruzioni diffuse sul web «del tutto destituite di fondamento». Secondo i legali, si tratta di contenuti privi di riscontro che avrebbero l’obiettivo di creare «nocumento anche processuale» al loro assistito.

La precisazione arriva dopo la diffusione della notizia sui social network, in particolare su Facebook, dove alcuni post hanno ipotizzato una presunta attività politica dell’ex presidente della Regione siciliana.

«Nessuna campagna elettorale»

I difensori respingono categoricamente le accuse. «Il dottor Cuffaro non sta svolgendo alcuna campagna elettorale», si legge nella nota, che sottolinea come l’ex governatore stia rispettando «con il massimo scrupolo e rigore» tutte le prescrizioni imposte dalla misura cautelare.

La difesa evidenzia inoltre che non sarebbe la prima volta che il nome di Cuffaro viene associato a informazioni ritenute non veritiere. In passato, spiegano gli avvocati, sarebbero già stati segnalati episodi analoghi alle autorità competenti.

L’annuncio di azioni legali

Alla luce della diffusione delle voci, l’ex governatore avrebbe deciso di reagire formalmente. I legali fanno sapere che Cuffaro procederà «per vie legali», con l’obiettivo di individuare i responsabili della diffusione delle notizie ritenute false.