Lunedì 09 Marzo 2026

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Amnistia

Venezuela, Caracas libera 17 prigionieri politici ma restano i vincoli giudiziari

Nuove scarcerazioni nella capitale venezuelana dopo la legge di amnistia. I detenuti della Zona 7 dovranno però tornare in tribunale

09 Marzo 2026, 08:27

Venezuela, Caracas libera 17 prigionieri politici ma restano i vincoli giudiziari

DELCY ELOÍNA RODRÍGUEZ GÓMEZ PRESIDENTE AD INTERIM DEL VENEZUELA

I prigionieri politici Venezuela tornano al centro dell’attenzione dopo il rilascio di almeno 17 detenuti avvenuto sabato in un carcere di Caracas, oltre due settimane dopo l’entrata in vigore della legge di amnistia approvata nel nuovo quadro politico apertosi dopo la cattura di Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti. Tra i liberati ci sono il leader dell’opposizione Omar Torres, l’ex deputato Fernando Orozco e suo figlio Brayan.

Torres, una volta uscito dal carcere noto come Zona 7, ha raccontato che una guardia avrebbe semplicemente detto ai detenuti: «Vestitevi, ve ne andate tutti». Ma la scarcerazione, in questo caso, non coincide ancora con una libertà piena. A differenza di altri prigionieri di carceri diverse, per i quali le accuse sarebbero state ritirate, quelli usciti dalla Zona 7 sono stati rilasciati a determinate condizioni e dovranno comparire in tribunale per ottenere la piena liberazione.

La Zona 7 e le scarcerazioni con condizioni

Il rilascio dei detenuti della Zona 7 segna un nuovo passaggio nel processo di applicazione dell’amnistia, ma conferma anche che il percorso non è uniforme per tutti. In altri casi, infatti, i prigionieri politici avrebbero ottenuto la revoca delle accuse; per quelli usciti da questa struttura, invece, restano ancora obblighi giudiziari e passaggi formali davanti ai magistrati.

È proprio questo elemento a distinguere la nuova tornata di scarcerazioni: la misura rappresenta certamente un alleggerimento della detenzione, ma lascia aperta la questione della libertà piena e definitiva dei soggetti coinvolti.

Foro Penal: circa 500 ancora detenuti

Secondo l’ong Foro Penal, restano in carcere in Venezuela circa 500 persone detenute per motivi politici, tra militari e stranieri. La stessa organizzazione riferisce che dall’inizio di gennaio sono state rilasciate 621 persone, di cui circa 100 nell’ambito del programma di amnistia.

Diversi, invece, i numeri forniti dal governo, che sostiene di avere rilasciato 7.365 persone. Il divario tra le cifre delle autorità e quelle delle organizzazioni indipendenti continua così a fotografare una delle principali linee di frizione sulla vicenda venezuelana: non solo il numero reale dei detenuti politici ancora in carcere, ma anche la portata effettiva delle misure di alleggerimento annunciate.