Martedì 10 Marzo 2026

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POLEMICHE

La soppressione dell'ARLAS in Campania nel disinteresse generale

L'Agenzia ha continuato ad operare per l'intera durata della prima, ed ora, per tutta la seconda legislatura, della Giunta De Luca, senza che nessuno sollevasse obiezioni

20 Giugno 2025, 21:00

14 Dicembre 2025, 23:48

La soppressione dell'ARLAS in Campania nel disinteresse generale

Riceviamo dall’onorevole Gianfranco Rotondi e pubblichiamo 

Mentre continua la discussione sul terzo mandato ai Governatori delle Regioni, in Campania, si pensa a liquidare definitivamente, l'ARLAS , (l'Agenzia del Lavoro), l'unica struttura, ereditata dallo Stato centrale, in grado di svolgere compiti essenziali per il governo dei mercati locali del lavoro.

Con il trasferimento delle Agenzie del Lavoro , alle Regioni , a seguito delle Riforme operano con le Leggi Biagi e Treu, più di 20 anni fa, lo Stato centrale , ha decentrato anche le sue competenze in materia di Orientamento,- Formazione professionale. Collocamento e sostegno alla mobilità della forza lavoro espulsa dal sistema produttivo.

Dopo il primo decennio, con l'avvento della Presidenza De Luca, l'Agenzia è stata inopinatamente inserita nell'elenco degli ENTI INUTILI, che, nel 2016, ne ha decretato la liquidazione per ragioni di Bilancio.

Pur essendo stata messa in liquidazione , però, l'Agenzia ha continuato ad operare per l'intera durata della prima, ed ora, per tutta la seconda legislatura , della Giunta De Luca,  senza che nessuno sollevasse obiezioni .

Ora, in piena campagna elettorale, con la vicenda ancora sospesa del terzo mandato ai Governatori, si è improvvisamente riaperta la questione della Liquidazione dell'ARLAS , e sono stati chiesti chiarimenti, sull'operato del Commissario per la liquidazione che ha prorogato , di anno in anno, la definitiva liquidazione della struttura.

Inutile evidenziare che, la paventata liquidazione dell'ARLAS, priverebbe la Campania, (una delle Regioni a più elevato tasso di disoccupazione giovanile) , di una struttura tecnica dotata delle necessarie professionalità, per fronteggiare i problemi che l'affliggono.

Ma la cosa grave, è che, invece di rimuovere l'ARLAS, dall'elenco degli ENTI INUTILI, in cui per errore, dieci anni fa, era stata inserita, se ne vuole commettere un altro , ora, chiedendone la liquidazione definitiva, in concomitanza con la fine della legislatura e probabilmente, la fine della Presidenza De Luca, alla guida della Giunta.

Non è inutile, invece, evidenziare che nel disinteresse generale , delle principali forze politiche e delle stesse OO.SS., si profila. per la prossima legislatura, una chiara manifestazione di interesse della LEGA , per la creazione di una nuova Agenzia, con nuovo personale e forse nuovi compiti e funzioni, al posto dell'ARLAS, se quest'ultima dovesse essere liquidata .

Il rischio, di smontare la vecchia struttura , collaudata e qualificata, per rimontarne una nuova , affiliata alle nuove forze politiche, è un rischio che la Campania, non può e non deve correre.