«Nelle ultime quarantotto ore hanno detto di tutto contro di me. Dichiarazioni di ogni tipo da ogni parte.. La vita, per ognuno di noi, è fatta di diritti e doveri. Non scappanessuno. Non mi sono mai sottratto ad alcuna responsabilità, in questianni ci ho sempre messo sempre la faccia». Inizia così il post pubblicato sul blog delle Stelle e in cui il vicepremier  Luigi Di Maio  chiede direttamente al popolo pentastellato un giudizio sul suo operato e sul suo ruolo dicapo politico. «A differenza di alcuni, ma assieme a tanti anche di voi, sono sei anni che non mi fermo e credo di aver onorato sempre i miei doveri, rendendone sempre conto a tutti gli iscritti e gli attivisti del Movimento. Non mi sono mai risparmiato in nessuna campagna elettorale», prosegue il leader pentastellato, «ce l’ho messa sempretutta anche quando nessuno ci credeva. Avevo promesso a tutti di portare il Movimento al governo da candidato premier e ci siamo riusciti. Avevamo promesso il reddito di cittadinanza, quota 100, di smantellare il Jobs act, dibloccare le trivelle in mare e aiutare le piccole e medie imprese iniziando ad abbassare le tasse. Di investire nell’innovazione e di bloccare alcune direttive che stavano distruggendo il commercio. È per questi obiettivi che hodeciso un anno fa di assumere l’incarico di ministro delLavoro e dello Sviluppo economico. Non mi sono mairisparmiato», afferma il vicepremier, «mai avrei pensato che lavorare tanto potesse essere una colpa». «Non sono mai scappato dai miei doveri e se c’è qualcosa da cambiare nel Movimento lo faremo. Se ci sono strutture o luoghi decisionali da creare: lo faremo. Prima di ogni altra decisione, oggi però ho anche io il diritto di sapere cosane pensate voi del mio operato. Voglio sentire la voce deicittadini che mi hanno eletto capo politico qualche anno fa.Quindi a voi la parola. Chiedo di mettere al voto degliiscritti su Rousseau il mio ruolo di capo politico, perchèè giusto che siate voi ad esprimervi. Gli unici a cui devorendere conto del mio operato. Sarà tutto il Movimentocinque stelle a scegliere», osserva il vicepresidente delConsiglio, «se il Movimento rinnoverà la fiducia in meallora ci metteremo al lavoro per cambiare tante cose chenon vanno. Io personalmente con ancora più impegno e dedizione. La domanda a cui rispondere è: confermi Luigi DiMaio come capo politico del MoVimento cinque stelle? Le votazioni saranno aperte dalle 10 alle 20 di domani 30 maggio. Stasera», conclude Di Maio, «analizzeremo l’esito del voto europeo insieme a tutti i parlamentari, inoccasione dell’assemblea congiunta. Nei prossimi giorni farò altrettanto con i neo parlamentari europei, con i consiglieri regionali e una rappresentanza dei consigliericomunali e con i sindaci». Il guardasigilli Alfonso Bonafede guida la pattuglia dei grillini vicini al premier ed inaugura i messaggi di sostegno: «Mi sembra scontato: da parte mia lafiducia a Di Maio è assoluta e totale», dice il ministro dellaGiustizia Alfonso Bonafede, a margine dell’inaugurazione dell’annogiudiziario forense. Di Maio, sottolinea Bonafede, «ha deciso di chiedere agli iscritti unatto di fiducia, è un suo gesto in un momento in cui il movimento gliha già confermato la fiducia coma fatto da grillo e da altri esponenti». La sua «è la reazione di chi a seguito delle elezioni non fafinta di niente ma si assume le sue responsabilità con un costanterapporto con gli elettori ».