Venerdì 10 Aprile 2026

×

Fiano verso l'addio al Pd: "Impossibile restare in un partito così"

Lo sfogo sui social dell'ex parlamentare dopo la richiesta di interrompere il gemellaggio tra Milano e Tel Aviv

10 Aprile 2026, 20:20

20:21

Fiano verso l'addio al Pd: "Impossibile restare in un partito così"

Emanuele Fiano, ex parlamentare Pd, va verso l'addio ai democratici. E affida alla sua pagina Facebook tutto il suo sconforto dopo che il Pd di Milano "non so se al termine di una lunga discussione nella Direzione provinciale, di cui non faccio più parte da quando non sono più parlamentare, o se per decisione presa solo dai vertici, chiede nuovamente di sospendere il gemellaggio di Milano con Tel Aviv". "È veramente difficile se non impossibile - scrive - rimanere in un Partito così". 

"Vedo che appoggiano questa richiesta portata una aula in Consiglio Comunale dalla capogruppo Beatrice Uguccioni, anche Pierfrancesco Majorino e ovviamente il segretario metropolitano Capelli - spiega nel post -. Bravi complimenti vi siete messi il cuore in pace così! Mentre a Tel aviv da tre anni centinaia di migliaia di persone hanno chiesto la fine della guerra a Gaza prima e ora in Iran e Libano, hanno manifestato contro Netanyauh e i suoi ministri razzisti e reazionari e tutte le loro scelte, hanno manifestato per i diritti dei palestinesi, contro l'occupazione della Cisgiordania e le violenze disumane dei coloni contro i palestinesi, hanno manifestato i giovani che si rifiutano di servire l'esercito, e i giovani che sfilano con le foto dei bambini palestinesi uccisi. Mentre solo due giorni fa la polizia ha malmenato, per disperdere, in una di queste manifestazioni, Colette Avital una nostra anziana compagna laburista, già responsabile esteri dei laburisti israeliani, protagonista di tanti incontri con il Pds e i Ds ed il Pd, alla ricerca della pace, con Napolitano, Veltroni, Fassino. Ecco voi interrompete il legame con tutta Tel Aviv, anche quella che lavora senza tregua per la pace e contro la guerra da sempre. È un'idea geniale, di alta politica, utilissima alla pace", prosegue Fiano. Il cui caso aveva già creato parecchio imbarazzo dentro il Pd dopo quanto è avvenuto lo scorso dicembre all'ex parlamentare, contestato all'Università Ca' Foscari di Venezia. 

un classico della semplificazione manichea, da una parte sta solo il male, dall'altra il bene. E con la prima parte bisogna recidere ogni rapporto. Come non averci pensato prima? Mi pare evidente che sia un grande contributo alla pace, nel giorno in cui 600 cattedratici israeliani denunciano firmandosi, la violenza dei coloni che vogliono cacciare i palestinesi dalla Cisgiordania in barba a qualsiasi diritto nazionale e internazionale o anche a qualsiasi principio di umanità. Quando ho cominciato a frequentare il Pci milanese e poi il Pds si organizzavano incontri con la sinistra israeliana e quella palestinese e addirittura viaggi in Israele e Palestina per capire, per conoscere, per studiare (parola ormai desueta) e per farsi protagonisti del dialogo. Mai visto niente del genere nel Partito di oggi. Mai visto chiedere a chi questa storia terribile la frequenta da decenni, un contributo, mai visto aprire una discussione. E come mai non chiedete l'interruzione del gemellaggio con Chicago negli USA, visto il comportamento di Trump? E come mai non chiedete di cancellare il gemellaggio con San Pietroburgo visto il comportamento di Putin?".