Secondo giorno
Hanno riaperto alle 7 di questa mattina i seggi per il referendum confermativo della legge costituzionale su “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Le urne resteranno aperte fino alle 15, poi inizierà lo spoglio.
Il dato politico più evidente, alla ripresa del voto, è quello dell’affluenza registrata ieri sera. Alle 23, secondo il portale Eligendo del Viminale, ha votato il 46,07% degli aventi diritto a livello nazionale. In Sicilia, invece, l’affluenza si è fermata al 34,94%, il dato più basso tra le regioni italiane.
L’Isola riparte dunque questa mattina dall’ultimo posto nella classifica della partecipazione, lontana dalla media nazionale. Il quadro diffuso dal Viminale conferma una forte differenza territoriale, con una spinta più marcata arrivata dalle regioni del Nord.
Il confronto con la precedente tornata referendaria è significativo. Alla stessa ora, nel giugno 2025, per i cinque referendum abrogativi su lavoro e cittadinanza, l’affluenza era rimasta attorno al 22%. Stavolta, il dato delle 23 è stato quindi più che doppio.
La giornata di oggi sarà decisiva per capire se la mobilitazione registrata nel primo giorno si consoliderà fino alla chiusura delle urne. Trattandosi di un referendum costituzionale confermativo, non è previsto il quorum. Alle 15 scatterà lo spoglio, che dirà se la riforma costituzionale sulla giustizia sarà confermata oppure respinta dagli elettori.