Giovedì 19 Marzo 2026

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Mattarella: "Tocca all'Europa saper dire di no ai conflitti"

Nella sua lectio magistralis all'Università di Salamanca il Capo dello Stato sprona sprona i leader a reagire contro chi vorrebbe "smantellare la costruzione europea"

19 Marzo 2026, 15:35

Mattarella: "Tocca all'Europa saper dire di no ai conflitti"

È necessario difendere le libertà consolidate "grazie al coraggio e alla visione dei padri d'Europa" e contrastare chi "in nome di un presunto sovranismo assoluto" dimostra una "insofferenza crescente rispetto alle regole pattuite e agli impegni che ne derivano, liberamente sottoscritti dagli Stati". Sono le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, ricevendo dall'Università di Salamanca un dottorato honoris causa, sprona a reagire contro chi vorrebbe "smantellare la costruzione europea".

Nella sua lectio magistralis il Capo dello Stato sottolinea la storia secolare dei rapporti che legano Italia e Spagna. Cita Cicerone, Virgilio, Cervantes, Beccaria, Jovellanos, Primo Levi, Maria Zambrano, e invita a "ritrovare l'ambizione dei leader" fondatori dell'Unione che nel 1951 si dissero convinti che "il contributo che un'Europa organizzata e viva può apportare alla civiltà è indispensabile per il mantenimento di relazioni pacifiche". Davanti a quella che definisce la "recessione del modello cooperativo multilaterale nella gestione dei rapporti tra gli Stati", Mattarella volge ancora lo sguardo all'Unione: "Tocca all'Europa saper dire di no. Dire di no all'ampliamento dei conflitti, a una perenne instabilità, con la moltiplicazione dei fronti di crisi".

Iran, Libano, i Paesi del medio-orientale e del Golfo, dice, sono "al centro di un arco di crisi di cui non si intravede lo sbocco, con gravissime conseguenze sulle popolazioni" e dall'attacco della Russia all'Ucraina "in poi si è intensificata la convinzione che l'aggressione possa essere regolarmente praticata nei rapporti internazionali", scandisce.