La richiesta
La discussione sul fine vita torna al centro del dibattito politico in Veneto. La consigliera regionale Elena Ostanel (Alleanza Verdi Sinistra) ha inviato oggi alla presidenza della Commissione Sanità, insediatasi solo nella giornata di ieri, la formale richiesta di calendarizzare il progetto di legge popolare sul fine vita.
«È il primo atto che compio dopo l’insediamento della Commissione, come avevo promesso. Ora la discussione deve partire», afferma Ostanel in una nota, rivendicando la necessità di aprire finalmente il confronto su un testo che attende da tempo di essere esaminato.
La consigliera sottolinea il valore democratico dell’iniziativa, ricordando che la proposta è stata sostenuta da oltre 9.000 firme. «Si tratta di un atto di rispetto verso migliaia di veneti, verso i pazienti e i loro cari», aggiunge, richiamando anche la recente giurisprudenza costituzionale che ha chiarito la possibilità per le Regioni di intervenire in materia di fine vita.
Nel suo intervento, Ostanel chiama in causa anche la maggioranza regionale. Ricorda come il presidente Luca Zaia si sia espresso più volte in modo favorevole al progetto di legge e abbia recentemente mostrato apertura sui temi etici. Allo stesso tempo, punta il dito contro il presidente della Commissione, Alberto Stefani, accusato di aver finora rinviato la responsabilità al Governo nazionale. “Dopo la sentenza della Corte Costituzionale non ci sono più alibi”, afferma.