Secondo grado
ANTONIO PAPPALARDO POLITICO
Antonio Pappalardo assolto in appello dall’accusa di avere offeso il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La Corte d’Appello ha confermato la decisione già assunta nel dicembre 2024, chiudendo in secondo grado il procedimento nato da quanto accaduto nel dicembre 2017, quando il generale, insieme ad alcuni esponenti del movimento Liberazione Italia, si era presentato al Quirinale per consegnare un presunto «verbale di arresto» al capo dello Stato.
La vicenda aveva avuto forte eco per i toni e per il significato politico del gesto. In quell’occasione Mattarella era stato accusato da Pappalardo di avere usurpato poteri politici e definito pubblicamente un «usurpatore». Su questi fatti si era poi aperto il procedimento giudiziario arrivato fino al giudizio d’appello.
La decisione della Corte d’Appello conferma dunque l’assoluzione pronunciata alla fine del 2024. Un esito che respinge anche la richiesta avanzata dalla procura generale, che aveva invece sollecitato una condanna a un anno di reclusione.