Mercoledì 25 Marzo 2026

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Cambiamenti

Csm, nuove nomine tra equilibrio in Procura e incarichi semidirettivi

Nella seduta del 23 marzo e in quella del 24 marzo avanzano proposte per Treviso, Sassari, Venezia, Bergamo, Cosenza e Milano

25 Marzo 2026, 09:15

Csm, la Quinta Commissione propone nuove nomine semidirettive: da Lecce a Roma, i designati

Palazzo Bachelet, sede del Csm

Le nomine Csm tornano al centro dell’attenzione con due sedute consecutive che hanno definito un quadro articolato tra incarichi direttivi già approvati, situazioni di equilibrio tra candidati e nuove proposte semidirettive destinate al Plenum. Tra il 23 e il 24 marzo 2026, il Consiglio superiore della magistratura e la Quinta Commissione hanno esaminato una serie di posizioni in diversi uffici giudiziari italiani, da Treviso a Sassari, da Venezia a Bergamo, fino a Cosenza e Milano.

Le decisioni del 23 marzo tra nomine approvate e parità

Nella seduta del 23 marzo 2026, il Consiglio ha affrontato diverse pratiche relative al conferimento di incarichi direttivi e semidirettivi. Per la nomina a Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Treviso, la situazione è rimasta in equilibrio. Le candidature di Stefano Ancilotto, sostituto procuratore a Venezia, e di Giorgio Milillo, in servizio a Udine, hanno infatti ottenuto tre voti ciascuna.

Un esito netto si è invece registrato per il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta, dove è stata approvata all’unanimità la proposta di conferire l’incarico di Presidente a Rosalia Montineri, attualmente giudice a Catania. Si tratta di una delle decisioni più lineari emerse nel corso della seduta.

Analogo equilibrio si è registrato anche per la presidenza del Tribunale di Sassari, dove i candidati Giancosimo Mura e Antonio Pietro Spanu hanno ottenuto tre voti ciascuno, lasciando aperta una situazione che richiederà ulteriori passaggi.

Venezia e gli incarichi semidirettivi approvati

Sul fronte degli uffici semidirettivi, il Consiglio ha approvato all’unanimità la nomina di Barbara Sargenti a Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Venezia. La magistrata è attualmente in servizio presso la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, elemento che rafforza il profilo della designazione in un ufficio di particolare rilievo.

La Quinta Commissione e le proposte del 24 marzo

Il giorno successivo, nella seduta del 24 marzo 2026, la Quinta Commissione del Csm ha deliberato all’unanimità di proporre al Plenum una serie di nomine per incarichi semidirettivi in diversi uffici giudiziari italiani.

Tra le designazioni di maggiore rilievo compare quella di Luca Tringali, indicato quale nuovo presidente di sezione penale del Tribunale di Bergamo. Nel settore penale della Corte di Appello di Catania sono state invece avanzate le candidature di Giuliana Fichera e Francesca Cercone.

A Napoli, la Commissione ha proposto Michelangelo Petruzziello come presidente di sezione, mentre per il Tribunale di Tempio Pausania è stata avanzata la nomina della dott.ssa Caterina Interlandi, con l’astensione dei consiglieri Paolini e Aimi.

Astensioni e designazioni tra Sassari, Cosenza e Milano

Un’astensione del consigliere Paolini si è registrata anche sulla proposta relativa a Ivano Marco Brigantini, indicato come Avvocato generale presso la Corte di Appello di Sassari. Si tratta di uno degli elementi politici e consiliari che accompagnano il percorso delle designazioni, segnando una differenza rispetto alle deliberazioni approvate all’unanimità in altri casi.

Il quadro delle proposte formulate dalla Quinta Commissione si completa poi con gli incarichi nei settori civili. In questa parte rientrano Ada Cappello a Lodi, Massimo Lento a Cosenza, Francesca Vullo e Andrea Francesco Pirola alla Corte di Appello di Milano.