Lunedì 16 Marzo 2026

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Guerra in corso

Drone colpisce base in Kuwait, distrutto velivolo italiano ma militari illesi

L’attacco ha colpito la Ali Al Salem Air Base, dove opera personale della Task Force Air. Portolano e Crosetto confermano: nessun ferito tra gli italiani.

16 Marzo 2026, 08:09

Drone colpisce base in Kuwait, distrutto velivolo italiano ma militari illesi

KUWAIT US ARMY

La base in Kuwait di Ali Al Salem Air Base finisce nel mirino di un nuovo attacco, in un quadro regionale che continua a restare ad altissima tensione. Questa mattina un drone ha colpito la struttura dove è schierato anche personale italiano della Task Force Air, distruggendo un velivolo a pilotaggio remoto custodito in uno shelter. Nessun militare italiano è rimasto ferito.

A confermarlo è stato il generale Luciano Portolano, capo di Stato Maggiore della Difesa, che ha ricostruito l’episodio sottolineando come l’attacco non abbia avuto conseguenze sul personale, ma abbia colpito un assetto ritenuto importante per l’attività operativa della missione.

Distrutto un drone italiano nella base di Ali Al Salem

Secondo quanto riferito da Portolano, il velivolo senza pilota colpito «costituiva un elemento indispensabile per lo svolgimento delle attività operative». Il drone si trovava custodito all’interno di uno shelter quando è stato raggiunto dall’attacco.

Il generale ha spiegato anche che il dispositivo italiano era già stato alleggerito nei giorni scorsi, proprio in relazione all’evoluzione del quadro di sicurezza nell’area. Una scelta che conferma come il livello di allerta fosse già elevato prima dell’episodio di oggi.

Tutto il personale italiano è rimasto illeso

Il punto centrale, sul piano immediato, riguarda le condizioni del contingente. Portolano ha chiarito di avere contattato subito il comandante sul posto per verificare la situazione dei militari italiani e ha confermato che tutti risultano in sicurezza.

Il personale rimasto nella base, ha aggiunto, continua a essere impegnato nelle attività essenziali della missione, mentre il contesto operativo viene seguito costantemente dal vertice militare e dal Comando Operativo di Vertice Interforze.

Crosetto informato subito, avvisate anche le opposizioni

Il capo di Stato Maggiore ha precisato di avere informato immediatamente il ministro della Difesa Guido Crosetto. Secondo quanto si apprende, il ministro avrebbe a sua volta avvertito per le vie brevi i leader dell’opposizione.

Crosetto ha fatto sapere che il governo segue «con la massima attenzione l’evoluzione del quadro di sicurezza nell’area». Quanto alla perdita del velivolo, ha aggiunto che «non ha alcun riflesso sulla sicurezza dei nostri militari schierati nell’area».

Tajani: il Kuwait è un obiettivo militare dell’Iran

Sull’accaduto è intervenuto anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha ricordato come la stessa base fosse già stata colpita in precedenza e che il contingente italiano fosse stato nel frattempo ridotto.

Tajani ha spiegato che il Kuwait rappresenta «un obiettivo militare dell’Iran per la presenza di basi americane». Una valutazione che inserisce l’attacco di oggi dentro una cornice più ampia, quella della crescente esposizione delle installazioni presenti nell’area del Golfo.

L’Italia conferma la missione

Nonostante il nuovo episodio, la linea del governo resta quella della continuità negli impegni militari, pur con una progressiva riduzione del personale. «Non ci facciamo intimorire perché arriva un drone. Manteniamo fede ai nostri impegni», ha concluso Tajani.