Martedì 10 Marzo 2026

×

Esteri

I figli di Trump investono nei droni e scoppia il caso

Eric e Donald Jr puntano su un produttore americano con applicazioni militari nel pieno della guerra in Medio Oriente, tra accuse di conflitto di interessi

10 Marzo 2026, 10:16

I figli di Trump investono nei droni e scoppia il caso

Trump e i figli

I figli di Trump tornano al centro delle polemiche per un nuovo investimento che tocca direttamente il settore della difesa. Una società di proprietà di Eric Trump e Donald Trump Jr. ha infatti deciso di puntare su un produttore statunitense di droni con applicazioni militari, una mossa che ha subito acceso accuse di possibile conflitto di interessi, soprattutto perché arriva nel pieno del conflitto che infiamma il Medio Oriente e il Golfo.

L’operazione è stata presentata come parte della strategia di diversificazione degli affari di famiglia, ma il tempismo e la natura del settore coinvolto hanno inevitabilmente amplificato l’attenzione politica e pubblica attorno all’annuncio.

L’operazione tra fusione e nuovi assetti societari

L’accordo ha una struttura complessa e ruota attorno alla fusione tra Autonomous Power Corporation, società specializzata in droni che opera con il nome di Powerus, e Aureus Greenway Holdings, gruppo proprietario di due campi da golf quotato al Nasdaq.

Dalla fusione nascerà una nuova entità che prenderà il nome di Powerus Corporation. Dentro questa architettura societaria emerge il ruolo di Dominari Securities, società di gestione patrimoniale che figura tra gli investitori di Aureus e che include Donald Trump Jr. ed Eric Trump come investitori e consulenti.

L’operazione non si esaurisce però qui. Anche la società di private equity American Ventures, nella quale i due figli maggiori del presidente americano hanno interessi, acquisirà una partecipazione in Powerus. È questo intreccio di ruoli, partecipazioni e connessioni finanziarie ad aver fatto scattare le contestazioni sul possibile conflitto di interessi.

Le accuse di conflitto di interessi

L’annuncio dell’investimento non è passato inosservato proprio perché riguarda un comparto, quello dei droni con applicazioni militari, particolarmente sensibile in una fase internazionale segnata da guerra aperta e crescente domanda di tecnologie per la difesa.

Il fatto che l’iniziativa arrivi mentre il presidente degli Stati Uniti è direttamente associato a un contesto geopolitico così teso ha alimentato reazioni immediate. Il nodo politico è evidente: l’ingresso dei figli del presidente in un settore che può beneficiare di tensioni internazionali e contratti militari espone l’operazione a critiche severe sul terreno dell’opportunità e della trasparenza.

Donald Trump Jr. era già entrato nel settore

Quello dei droni non è, in realtà, un terreno nuovo per la famiglia. Donald Trump Jr. aveva già investito nel novembre 2024 in un’altra startup del settore, Unusual Machines, società con sede a Orlando, in Florida.

Quell’azienda ha poi ottenuto nell’ottobre 2025 un contratto di fornitura con l’esercito statunitense. Un precedente che oggi viene inevitabilmente riletto alla luce del nuovo investimento e che rafforza l’idea di un interesse crescente dei figli del presidente per un settore strategico e ad alta esposizione pubblica.