Martedì 06 Gennaio 2026

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Tensioni globali

Trump insiste: «La Groenlandia ci serve per la difesa Usa»

Dopo il Venezuela, il presidente americano rilancia sull’isola artica. Secca la replica di Copenaghen: «Territorio Nato, non è in vendita»

04 Gennaio 2026, 23:09

05 Gennaio 2026, 07:47

Trump insiste: «La Groenlandia ci serve per la difesa Usa»

Attacco Usa in Venezuela - La conferenza stampa del presidente Donald Trump

«Abbiamo bisogno della Groenlandia, assolutamente». Con queste parole Donald Trump ha rilanciato, in un’intervista telefonica a The Atlantic, l’interesse strategico degli Stati Uniti per il territorio autonomo danese, definito dal presidente come un’isola «circondata da navi russe e cinesi» e dunque cruciale per la sicurezza nazionale americana.

Le dichiarazioni arrivano all’indomani dell’operazione militare statunitense in Venezuela che ha portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro, segnando una fase di forte attivismo internazionale della Casa Bianca. Alla domanda se l’intervento in Venezuela possa preludere a un’azione militare anche sulla Groenlandia, Trump ha evitato una risposta diretta: «Dovranno valutarlo da soli. Non lo so», ha detto, citando però le parole del segretario di Stato Marco Rubio, che aveva invitato il mondo a “prestare attenzione” dopo quanto accaduto a Caracas.

Groenlandia, difesa e messaggi impliciti

Trump ha precisato di non aver fatto riferimento diretto alla Groenlandia quando Rubio parlava di determinazione americana, ma ha ribadito il concetto centrale: «Ne abbiamo bisogno per la difesa». Un’affermazione che riaccende i timori di un’estensione della dottrina di forza già applicata in Venezuela anche ad altri contesti strategici.

Nel corso dell’intervista, il presidente ha anche mostrato un cambio di passo sul tema del “regime change”, sostenendo che la «ricostruzione» del Venezuela e il cambio di governo «non possono essere peggiori di ciò che c’era prima», prendendo le distanze dalla tradizionale avversione trumpiana al nation building.

La risposta dura della Danimarca

Le parole di Trump hanno provocato una reazione immediata da parte di Mette Frederiksen. In una dichiarazione ufficiale, la premier ha definito «assolutamente insensato» parlare di annessione o di controllo statunitense della Groenlandia. «Chiedo con forza agli Stati Uniti di fermare le minacce contro uno storico alleato», ha affermato, ricordando che l’intero Regno di Danimarca, Groenlandia compresa, fa parte della NATO.

Frederiksen ha inoltre sottolineato che esiste già un accordo di difesa tra Copenaghen e Washington che garantisce agli Usa «ampio accesso» all’isola e che la Danimarca ha investito in modo significativo nella sicurezza dell’Artico. «La Groenlandia non è in vendita», ha ribadito con fermezza.