L'evento
Sono uscite poche settimane fa le attesissime motivazioni della sentenza del 9 luglio 2025 con cui il collegio giudicante del Tribunale di Reggio Emilia presieduto da Sarah Iusto ha mandato assolti tutti gli imputati del processo sul caso Bibbiano (tranne tre lievi condanne sospese per fatti non inerenti al teorema accusatorio principale). Queste motivazioni consentono di capire come sono state costruite e come successivamente sono crollate le gravissime accuse dell’inchiesta “Angeli e demoni”, che hanno prodotto per mesi una terribile gogna mediatica, una pesante offensiva politica e una diffusa attivazione colpevolista dell’opinione pubblica.
A Bibbiano non c’erano né angeli, né demoni. Non c’era un sistema illecito di affidi, né si svolgevano terapie induttive. Non ci sono state violenze sui bambini da parte degli operatori della tutela, ma piuttosto un gruppo di assistenti sociali, di psicoterapeuti e di amministratori è stato al centro di una delle persecuzioni più assurde della storia repubblicana. Ciò che è avvenuto in questa vicenda non può essere rimosso: magistratura, media, diritti, politica, servizio sociale, famiglia, cultura patriarcale sono in discussione.
Questioni di grande attualità si associano al caso Bibbiano: come una riforma della giustizia sarebbe in grado di eliminare il rischio di clamorose montature giudiziarie? C’è stata una riflessione critica e autocritica sulle distorsioni mediatiche, sul ruolo sciacallesco dei giornali, sull’atteggiamento delle forze politiche garantiste con gli amici e forcaiole con gli avversari? Quale rapporto tra servizio sociale e famiglia (riproposto dalla vicenda del bambini del bosco di Chieti)? La difesa della famiglia da parte del centro destra tutela i genitori reali o promuove una difesa puramente ideologica della famiglia? Aumenta o si riduce l’attenzione al tema della violenza e della grave trascuratezza ai danni dei bambini?
Di tutto questo e altro si parlerà in una maratona web organizzata dall'associazione Minori Diritti presieduta dallo psicoterapeuta assolto definitivo nel caso Bibbiano Claudio Foti e moderata assieme a lui da Umberto Baccolo (autore del podcast settimanale "Parliamo di Bibbiano" su Radio Leopolda con Simona Musco) e Elisa Torresin, co-fondatori dell'associazione.
Un centinaio di interventi sparsi su tre giorni da venerdì 27 a domenica 29. Venerdì si inizia alle 17 e si chiude alle 22, sabato e domenica si inizia alle 10 e si chiude verso le 20. Parleranno psichiatri, psicologi, assistenti sociali, politici, giornalisti, educatori, sociologi, magistrati minorili onorari, avvocati, docenti universitari, vertici di associazioni come Nessuno tocchi Caino, vittime di abusi, attiviste di centri antiviolenza, genitori e nonni affidatari e altre figure connesse ai temi trattati, compresi alcuni degli imputati del processo e dei loro legali.
La maratona si potrà seguire in diretta (o in differita i giorni successivi) sulla pagina facebook Minori Diritti e sui profili facebook Umberto Baccolo, Delfina Unno Pastalunghi e Claudio Foti.