Mercoledì 18 Marzo 2026

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Nuovi sviluppi

Garlasco, la Procura di Milano accelera sugli esposti della famiglia Cappa

Oltre cinquanta atti depositati sul tavolo del pm Antonio Pansa. Nei prossimi giorni potrebbero arrivare i primi nomi nel registro degli indagati.

18 Marzo 2026, 11:12

Garlasco, la Procura di Milano accelera sugli esposti della famiglia Cappa

Non ci sono soltanto nomi noti al centro dell’attenzione della Procura di Milano, ma anche utenti dei social che si sarebbero nascosti dietro profili e tastiere per diffondere contenuti ritenuti offensivi o diffamatori. Gli inquirenti stanno infatti procedendo all’identificazione delle persone indicate dai legali della famiglia Cappa in una lunga serie di esposti e querele depositati di recente sul tavolo del pubblico ministero Antonio Pansa.

Il numero degli atti è consistente: oltre cinquanta. Una mole che, secondo quanto emerge, sarebbe cresciuta negli ultimi mesi, parallelamente alla nuova ondata di attenzione mediatica che si è riaccesa attorno al delitto di Garlasco.

Possibili primi iscritti già nei prossimi giorni

L’attività della Procura sarebbe ora concentrata sull’analisi del materiale raccolto e sulle identificazioni dei soggetti indicati. I primi effetti giudiziari potrebbero arrivare in tempi brevi: secondo quanto riferito, i primi iscritti nel registro degli indagati potrebbero comparire già nei prossimi giorni.

L’indagine riguarda contenuti di natura diversa. Alcuni messaggi presenterebbero in modo più evidente profili diffamatori. Ma l’attenzione degli investigatori si starebbe concentrando in particolare su un esposto più recente, ritenuto evidentemente più delicato anche per il materiale allegato.

L’esposto con i supporti audio

Secondo quanto viene riferito, al documento con cui la famiglia Cappa contesta una serie di presunte calunnie susseguitesi nell’ultimo anno sarebbero stati allegati anche dei supporti audio.

Da indiscrezioni, si tratterebbe di più registrazioni che chiamerebbero in causa una manciata di persone, alcune delle quali in prima linea nel caso. È proprio su questo materiale che si starebbe concentrando una parte significativa del lavoro investigativo.