Nomine
SEDE CSM
La Quinta Commissione Csm ha deliberato all’unanimità una nuova serie di nomine e incarichi semidirettivi da proporre al Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura. Il pacchetto riguarda uffici requirenti e giudicanti, con indicazioni che toccano la Corte di Cassazione, corti d’appello, tribunali e procure.
Tra gli avvicendamenti più rilevanti figurano i nuovi Avvocati Generali presso la Corte di Cassazione: Alfredo Pompeo Viola, Marco Dall’Olio e Luigi Giuseppe Birritteri, quest’ultimo indicato con l’astensione del consigliere Miele.
Sul fronte degli uffici direttivi, la Commissione ha indicato la dottoressa Concetta Maiore come nuova presidente della Corte di Appello di Messina. Il dottor Giuseppe Campagna è stato invece proposto alla guida del Tribunale di Reggio Calabria, con l’astensione di Miele, mentre il dottor Giuseppe Spadaro è stato individuato per la presidenza del Tribunale di Catanzaro.
Si tratta di tre scelte che segnano un passaggio importante nel riassetto di alcuni tra i principali uffici giudiziari del Mezzogiorno.
Rilevante anche il rinnovo dei Procuratori Aggiunti presso il Tribunale di Palermo. La Quinta Commissione ha indicato Carlo Marzella, Caterina Malagoli, Francesco Del Bene e Francesca Maria Mazzocco.
Novità anche negli uffici di Bari e Reggio Calabria, dove sono stati deliberati gli incarichi di Procuratore Aggiunto per Milto Stefano De Nozz e Rosa Raffa.
Tra le nomine semidirettive figurano anche diversi presidenti di sezione. La Commissione ha individuato Sebastiano Fabio Di Giacomo Barbagallo per la sezione penale di Messina, oltre a Maria Militello, Francesco Cavone e Wanda Verusio.
Il quadro definito dalla Quinta Commissione tocca dunque più livelli dell’organizzazione giudiziaria e ora attende il passaggio successivo davanti al Plenum.
L’unico passaggio segnato da un equilibrio perfetto riguarda la nomina a Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Velletri. In questo caso il voto della Commissione si è diviso.
Sono andati tre voti al dottor Giuseppe Patrone da parte di Carbone M., Bisogni e Miele, e tre voti al dottor Carlo Villani da parte di Paolini, Giuffrè e Aimi. Un pareggio che rende questo incarico il punto più aperto e politicamente significativo tra quelli usciti dalla seduta della Quinta Commissione.
Ora la parola passa al Plenum, chiamato a esaminare e votare le proposte formulate dalla Quinta Commissione.