Martedì 03 Marzo 2026

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Dispositivi medici

Payback medtech, il Consiglio di Stato sospende le prime sentenze del Tar

Conflavoro Pmi Sanità: stop cautelare agli effetti delle pronunce che avevano respinto i ricorsi delle aziende. Udienza di merito fissata al 24 settembre 2026

03 Marzo 2026, 09:22

Payback medtech, il Consiglio di Stato sospende le prime sentenze del Tar

PALAZZO SPADA SEDE DEL CONSIGLIO DI STATO

Un nuovo passaggio giudiziario riapre la partita del payback sui dispositivi medici e rimette fiato alle imprese del comparto. Secondo quanto riferito da Gennaro Broya de Lucia, presidente di Conflavoro Pmi Sanità, il Consiglio di Stato ha disposto la sospensione in via cautelare delle prime sentenze del Tar che avevano respinto i ricorsi presentati dalle aziende contro il meccanismo di ripiano.

Nel provvedimento, spiega Broya de Lucia, Palazzo Spada avrebbe ritenuto prevalente, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, quello delle imprese a mantenere la «res adhuc integra», disponendo così lo stop agli effetti delle pronunce impugnate. La conseguenza immediata, sempre secondo la ricostruzione diffusa dall’associazione datoriale, è che il payback resta sospeso in attesa della trattazione nel merito.

Il calendario del contenzioso è già segnato: l’udienza pubblica per la discussione di merito è stata fissata al 24 settembre 2026. In questo quadro, Conflavoro Pmi Sanità parla di un segnale favorevole per le imprese del medtech che contestano la legittimità del meccanismo.

«La decisione viene accolta con soddisfazione dalle imprese del settore, che da tempo contestano la legittimità del meccanismo di payback applicato ai dispositivi medici. È un’ottima notizia per chi non si è arreso e continua a confidare nel fatto che la giustizia farà il suo corso», sottolinea Broya de Lucia.

Secondo le imprese ricorrenti, il sistema di ripiano sarebbe illegittimo e dunque «meritevole di annullamento». La vicenda prosegue quindi davanti al Consiglio di Stato, in attesa della decisione nel merito.