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Giustizia amministrativa

Tar Campania, Gaviano: «Nuova ondata di ricorsi dopo la gelata 2017-2020»

Nella relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026: 7.402 affari nel 2025 (+10,31%), dopo i 6.710 del 2024 e i 6.150 del 2023

27 Febbraio 2026, 12:11

Tar Campania, Gaviano: «Nuova ondata di ricorsi dopo la gelata 2017-2020»

Dopo anni di numeri sostanzialmente “freddi”, il termometro del contenzioso amministrativo in Campania torna a salire e lo fa con una progressione che, secondo il presidente del Tar, merita un campanello d’allarme. È Nicola Gaviano, nella relazione letta per la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2026, a mettere in fila i dati e a porre la domanda chiave: «sta montando una nuova ondata di contenzioso?».

I numeri del 2025: 7.402 affari depositati

Nel 2025 gli affari depositati al Tar Campania sono stati 7.402, un dato che – evidenzia Gaviano – è nettamente superiore a quello del 2024, quando l’anno si era chiuso a 6.710 ricorsi. L’incremento, calcolato nella relazione, è pari al +10,31%.

Il 2024, però, aveva già segnato un salto rispetto all’anno precedente: 6.710 contro 6.150 del 2023, con un incremento di circa 9%. Due aumenti consecutivi, quindi, che rafforzano l’idea di una tendenza non episodica.

Dopo la “gelata” 2017-2020, la curva cambia dal 2021

Gaviano colloca l’attuale fase dentro una traiettoria più lunga. Dal 2017 al 2020, ricorda, si era registrata una sorta di “gelata”: circa 5.200 nuovi ricorsi ogni anno in modo costante. Il quadro cambia dal 2021 in poi, con una crescita “sostanzialmente continua” delle sopravvenienze annuali fino al 31 dicembre 2025.