Martedì 24 Febbraio 2026

×

Nuove indagini

Garlasco, delitto Poggi, depositata la consulenza Cattaneo. Focus su orario, colpi e ipotesi di più aggressori

La relazione nell’inchiesta della Procura di Pavia su Chiara Poggi e sull’indagato Andrea Sempio. Il nodo è l’orario della morte: un eventuale spostamento cambierebbe la ricostruzione

24 Febbraio 2026, 09:53

Garlasco, delitto Poggi, depositata la consulenza Cattaneo. Focus su orario, colpi e ipotesi di più aggressori

Rilievi e ricostruzioni 3D nell’abitazione della Famiglia Poggi Garlasco in via Pascoli

Nell’inchiesta che la Procura di Pavia sta portando avanti sull’omicidio di Chiara Poggi, un nuovo tassello entra ufficialmente agli atti e riapre il tema più delicato: l’orario della morte. Nel pomeriggio è stata depositata la consulenza dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo, nell’ambito del procedimento in cui è indagato Andrea Sempio.

Cosa analizza la consulenza: orario, colpi, arma e dinamica

Lo studio della medico legale riguarda punti-chiave della ricostruzione: l’orario della morte della vittima, il numero dei colpi inferti, l’arma del delitto, le modalità dell’aggressione e la possibile presenza di più aggressori. La consulenza, affidata la scorsa estate, si inserisce come approfondimento tecnico su una vicenda che risale al 13 agosto 2007, quando Chiara Poggi venne uccisa a Garlasco.

Il nodo dell’orario: perché un cambiamento pesa

Nelle settimane scorse, si legge nel testo, si era parlato della possibilità di un cambio dell’orario acquisito nella sentenza definitiva che ha portato alla condanna a 16 anni di carcere per Alberto Stasi. In quella ricostruzione, l’orario della morte era stato individuato tra le 9:12 e le 9:35, un intervallo di 23 minuti. Un eventuale spostamento dell’orario, viene sottolineato, potrebbe cambiare la ricostruzione del delitto.

Il testo evidenzia che si tratta di un nuovo approfondimento che, insieme alla Bpa del Ris di Cagliari, potrebbe fornire elementi nell’inchiesta che vede Sempio indagato per l’omicidio in concorso o confermare la scena già cristallizzata dalla condanna definitiva di Stasi.

Documento non notificato: per ora solo sul tavolo della Procura

La consulenza, viene specificato, non è stata notificata né alle difese di Sempio e Stasi né alla parte civile. Al momento sarebbe nella disponibilità solo dei magistrati che indagano. La Procura guidata da Fabio Napoleone avrebbe ritenuto di non diffondere un comunicato ufficiale e la relazione resterebbe esclusivamente sul suo tavolo, senza essere fornita alle parti.