Martedì 27 Gennaio 2026

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Udienza

Cambio di avvocato, Daniela Santanchè chiede il rinvio dell’udienza preliminare sulla presunta truffa Covid

La ministra del Turismo sostituisce il suo legale in vista della prossima udienza preliminare e annuncia la richiesta di rinvio per preparare la difesa contro l’accusa di frode sui fondi della cassa integrazione

25 Marzo 2025, 13:52

14 Dicembre 2025, 21:46

Cambio di avvocato, Daniela Santanchè chiede il rinvio dell’udienza preliminare sulla presunta truffa Covid

Daniela Santanchè cambia avvocato in vista dell'udienza preliminare prevista per domani, in cui è accusata di essere coinvolta in una presunta truffa riguardante i fondi della cassa integrazione Covid. Il nuovo legale, Salvatore Pino, sostituirà Salvatore Sanzo all'interno del collegio difensivo. Il legale ha annunciato che presenterà una richiesta alla giudice Tiziana Gueli per un rinvio dell'udienza, al fine di poter studiare meglio il caso.

Questa richiesta di rinvio dovrà essere decisa dalla giudice domani e, se accolta, posticiperebbe l'udienza in cui la Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio della ministra del Turismo. A mancare all'udienza sarà anche l'altro avvocato di Santanchè, Nicolò Pelanda, impegnato in un altro processo.

Nel frattempo, Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha parlato della posizione di Santanchè. Ha dichiarato che, qualora la ministra dovesse essere rinviata a giudizio, questa potrebbe decidere di rilasciare l’incarico non perché stia male nel suo ruolo, ma per difendersi serenamente. Bignami ha sottolineato che i risultati del turismo sotto la gestione Santanchè sono positivi e che il rinvio dell’incarico sarebbe una scelta per permettere alla ministra di concentrarsi sulla difesa.

La ministra è accusata di frode sui fondi della cassa integrazione Covid, in un caso che coinvolge anche i manager del gruppo Visibilia, accusati di aver ricevuto fondi per la cassa integrazione mentre i dipendenti continuavano a lavorare in smart working. Il procedimento ha subito diversi rinvii, anche a causa di una controversia sulla competenza territoriale, ma la Corte di Cassazione ha stabilito che il processo si svolgerà a Milano.

Nonostante la situazione, Daniela Santanchè ha dichiarato di essere serena in vista dell’udienza, esprimendo piena fiducia nella magistratura. La ministra ha sottolineato che non intende dimettersi, rispondendo così alle speculazioni sulla sua posizione politica.