Lunedì 23 Febbraio 2026

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Inaugurazione anno giudiziario

Nardo: “Le intercettazioni? Ormai parliamo al telefono con timore”

Il presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano: “Riforma Cartabia: la sfida è rifiutare la giustizia sbrigativa”

28 Gennaio 2023, 17:10

14 Dicembre 2025, 05:24

Nardo: “Le intercettazioni? Ormai parliamo al telefono con timore”

La polemica sulle intercettazione la fa da protagonista anche nel corso delle cerimonie di inaugurazione dell’anno giudiziario. Anche Vinicio Nardo, presidente dell'Ordine degli avvocati di Milano, è tornato sull’argomento nel suo intervento nel capoluogo lombardo.

“Si è riacceso il dibattito sulle intercettazioni, tra chi lamenta la crescente violazione della privacy, complice il progresso tecnologico che aumenta la capacità intrusiva degli strumenti di captazione, e chi drammatizza anche il minimo passo indietro, arrivando a prefigurare la catastrofica disapplicazione di norme che perseguono i reati contro la pubblica amministrazione e finanche di criminalità organizzata”, spiega Nardo. Ma “comunque la si pensi, è innegabile che da qualche tempo abbiamo cambiato le nostre abitudini: parliamo al telefono, e finanche colloquiamo, con una circospezione fino a ieri sconosciuta. Le convinzioni del tempo possono essere relative e l'ansia di sicurezza può farci compiere azioni che un giorno appariranno inconciliabili con l'innata ricerca di libertà dell'essere umano”, aggiunge. 

A proposito della Riforma Cartabia, “il bisturi ha inciso sui tempi morti, ma, purtroppo, anche sul contraddittorio: talvolta brutalmente, amputando qua e là il confronto orale e rendendo accidentata la via delle impugnazioni”, spiega il presidente del Coa. “La sfida è rifiutare la giustizia 'sbrigativa', e non è l'unica del futuro”, conclude.