Domenica 22 Marzo 2026

×

Scontri No Tav. Fu illegittima la condotta della polizia

La sentenza dei giudici del Tribunale di Torino ha ravvisato illegittimità nel comportamento delle forze dell'ordine durante gli scontri del 2015

17 Luglio 2019, 19:16

12 Dicembre 2025, 16:42

Scontri No Tav. Fu illegittima la condotta della polizia

Scontri No Tav Fu «illegittima» la condotta tenuta dalle forze dei polizia durante . gli scontri avvenuti il 3 ottobre 2015 in Valle di Susa durante un'iniziativa del movimento No Tav.

È quanto scrivono i giudici del tribunale di Torino nelle motivazioni delle assoluzioni di due attivisti, accusati di resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio: nel loro caso è stata applicata la causa di non punibilità della reazione a «un atto arbitrario».

Gli incidenti del 2015 La vicenda risale al 3 ottobre 2015, quando il movimento No Tav organizzò una «passeggiata» nella Valle Clarea, in prossimità del cantiere, alla quale presero parte anche gli europarlamentari Eleonora Forenza ( Altra Europa con Tsipras) e Marco Valli, Daniela Aiuto, Tiziana Beghin ed Eleonora Evi ( M5S).

All'altezza di un ponte i manifestanti - «per lo più pensionati anziani» e «in un clima assolutamente pacifico», come osserva la sentenza - trovarono a sbarrargli il passo un presidio di polizia coordinato da un dirigente della Digos di Torino.

L'azione illegittima della polizia. Dopo una trattativa si decise che gli europarlamentari ( i quali affermavano di essere in «visita ispettiva» ) potevano proseguire il cammino, e che ognuno di loro poteva essere accompagnato da 10/ 15 persone alla volta. Ma a quel punto le forze dell'ordine tentarono ugualmente di bloccare i No Tav.

«Nonostante non si fosse verificata alcuna situazione di pericolo per l'ordine pubblico - scrivono i giudici - la polizia attuò un'azione di pressione, di spinta e di respingimento anche con scudi che, al contrario, mise a repentaglio la sicurezza dei presenti». Tutti i quattro imputati sono stati assolti