Donato Capece, segretario generale del Sappe ha parlato di «crescente tensione, con i detenuti italiani della Sezione G3» in cerca di un «contatto fisico con i ristretti africani». Per Capece, è «Evidente che c’è necessità di interventi immediati da parte degli organi ministeriali e regionali dell’amministrazione penitenziaria» per assicurare l’ordine e la sicurezza. La protesta è rientrata in serata. Il Provveditorato regionale del Lazio- Abruzzo- Molise ha comunque disposto, per motivi di sicurezza, 19 trasferimenti ad altri istituti del distretto: 7 nigeriani sono stati già trasferiti nel pomeriggio di ieri e 12 italiani saranno trasferiti oggi.