«Fede è molto dispiaciuto afferma il difensore perché ritiene che la sua vita e la sua carriera non possano essere sintetizzati da questa sentenza». Il giornalista sconterà la pena ai domiciliari e non in carcere dopo che la Procura Generale di Milano ha accolto l’istanza della difesa motivata da ragioni di età ( ha quasi 88 anni) e di salute.