Sono in corso a Islamabad i negoziato tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra che va avanti dal 28 febbraio scorso e che ha provocato la chiusura dello stretto di Hormuz da parte del regime di Teheran. Secondo una fonte pakistana, si stanno anche svolgendo colloqui trilaterali tra il vicepresidente statunitense JD Vance, l'inviato Usa per il Medio Oriente Steve Witkoff, il cognato di Trump Jared Kushner, il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi e il capo dell'esercito pakistano. Lo riporta Al Arabiya citando la Reuters. Se confermati, secondo la Cnn, sarebbero i primi colloqui diretti tra Usa e Iran dalla fondazione della Repubblica islamica
La prima notizia emersa dalle trattative è che alcune navi della Marina Usa hanno attraversato lo stretto di Hormuz per la prima volta dall'inizio del conflitto, ma Teheran smentisce. «L'unica risorsa che resta all'Iran è la minaccia che una nave possa "imbattersi" in una delle loro mine marine; mine che, per inciso, sono rimaste orfane, dato che tutte le loro 28 imbarcazioni posamine giacciono anch'esse sul fondo del mare - ha scritto Trump su Truth in un lungo post - Stiamo ora avviando il processo di bonifica dello Stretto di Hormuz, come favore ai Paesi di tutto il mondo, tra cui Cina, Giappone, Corea del Sud, Francia, Germania e molti altri. Incredibilmente, loro non hanno il coraggio né la volontà di svolgere questo compito autonomamente».
Intanto la televisione di stato iraniana ha affermato che la delegazione di Teheran ha esposto le proprie linee rosse al primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, aggiungendo che queste riguardano lo Stretto di Hormuz, il rilascio dei beni iraniani bloccati, il pagamento delle riparazioni di guerra e un cessate il fuoco da far rispettare in tutta la regione. Lo riportano i media internazionali tra cui il Times of Israel. L'agenda di Teheran include il riconoscimento della sua autorità sullo Stretto di Hormuz, dove mira a riscuotere i pedaggi di transito e a controllarne l'accesso. L'Iran chiede anche un cessate il fuoco in Libano.
I colloqui tra Iran e Stati Uniti, iniziati questo pomeriggio a livello politico, sono entrati ora in una nuova fase che coinvolge tecnici ed esperti, con la partecipazione delle commissioni specialistiche delle due parti: lo ha riportato l'agenzia iraniana Irna. I colloqui proseguono e le due parti hanno sottolineato la necessità di continuare le riunioni tecniche per finalizzare le questioni ancora in sospeso. Durante i negoziati, l'Iran ha insistito su un cessate il fuoco totale in Libano. Gli Stati Uniti hanno inoltre accettato di avviare studi tecnici sull'attuazione dei meccanismi per il rilascio dei beni iraniani; tuttavia, le due parti hanno concordato che la questione richiede discussioni più precise a livello di esperti, ha aggiunto Irna.