Lunedì 06 Aprile 2026

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Cessate il fuoco, Trump: "Dall'Iran proposta insufficiente, domani scade il tempo"

Teheran rifiuta l'idea di una tregua temporanea e rilancia sul piano Usa. Colpito il secondo sito petrolchimico in Iran

06 Aprile 2026, 15:45

18:13

Cessate il fuoco di 45 giorni, Trump parla in serata. Colpito il secondo sito petrolchimico in Iran

L'Iran "ha fatto una proposta significativa, è un passo rilevante ma non è abbastanza buono. Stanno trattando, vediamo cosa succede". Parola di Donald Trump che commenta così, durante l'evento tradizionale di Pasqua alla Casa Bianca - il White House Easter Egg Roll -, la controproposta di cessate il fuoco con Teheran avanzata dai Paesi mediatori dopo che lo Stato Islamico ha respinto il piano Usa.

Sui negoziati, quindi, le posizioni di Washington e Teheran rimangono distanti. "L'Iran potrebbe porre fine rapidamente alla guerra, c'è stato un regime change e ora le persone che negoziano per l'IRAN sono molto più ragionevoli. Potete definirlo come volete, io dico che c'è stato un regime change. La guerra è legata ad una questione: l'Iran non può avere armi nucleari", dice. "Abbiamo a disposizione diverse opzioni. Potremmo andarcene ora e impiegherebbero 15 anni per ricostuire il paese". Trump ha minacciato un attacco totale alle infrastrutture se non si raggiungerà un accordo entro la giornata di martedì. "L'ultimatum è definitivo. Niente ponti, niente centrali elettriche. Non vado oltre...", dice rispondendo ad una domanda sugli obiettivi dell'eventuale azione che scatterebbe.

"Se dipendesse da me, prenderei il petrolio: non possono farci niente. Purtroppo, il popolo americano vorrebbe vederci tornare a casa. Se dipendesse da me, prenderei il petrolio e mi prenderei cura del popolo iraniano. Ma voglio rendere felice il popolo del mio Paese, non credo capirebbe" se l'operazione continuasse. "Siamo in azione da 34 giorni e abbiamo demolito una nazione molto potente", dice fornendo la propria visione del conflitto. Se l'Iran è stato demolito, perché la guerra non è ancora finita? "E' un paese grande, hanno ancora alcuni missili e hanno azzeccato un colpo fortunato". "Il popolo iraniano vuole sentire le bombe perché vuole essere libero. La gente non scende in strada a protestare perché" il regime "aprirebbe subito il fuoco contro le persone. Noi abbiamo mandato armi, ma determinati gruppi di persone che avrebbero dovuto consegnarle se le sono tenute. Avrebbero dovuto distribuirle alla popolazione e invece se le sono tenute, sono molto arrabbiato con queste persone", dice Trump che in precedenti dichiarazioni ha fatto riferimento ad armi affidate ai curdi come mediatori. "Abbiamo effettuato migliaia di voli, hanno abbattuto un aereo con un colpo di fortuna, tutto qui", dice riferendosi all'operazione di salvataggio del secondo componente dell'equipaggio di un F-15 abbattuto venerdì.

Trump, il discorso atteso in serata

Il piano per un cessate il fuoco di 45 giorni fra Usa e Iran è "una delle tante idee" sulle quali si discute al momento. È quanto ha detto un funzionario della Casa Bianca al giornalista Barak Ravid della testata Axios. Secondo la fonte citata dal giornalista, Donald Trump "non ha ancora dato il suo benestare" e "l'operazione Epic Fury prosegue". La fonte ha ricordato che il presidente Usa parlerà alle 13 ora locale e ha riferito che in quella occasione "Trump dirà di più". Per le 13 ora locale, le 19 in Italia, è in programma una conferenza stampa di Trump con funzionari militari a seguito dell'operazione di salvataggio del fine settimana condotta per recuperare il pilota statunitense che era disperso a seguito dell'abbattimento di un F-15 venerdì in Iran.

L'Iran al momento ha respinto l'idea di un cessate il fuoco temporaneo, sostenendo che ciò consentirebbe agli avversari di prendere fiato e prepararsi alla prosecuzione del conflitto. "Chiediamo la fine della guerra e che se ne impedisca il ripetersi", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale iraniana Irna, citata da Cnn. Le dichiarazioni sono arrivate dopo che l'Iran e gli Stati Uniti hanno ricevuto una bozza di proposta da parte dei mediatori che prevede un cessate il fuoco di 45 giorni e la riapertura dello Stretto di Hormuz come possibile soluzione per porre fine alla guerra.

Intanto le forze israeliane e statunitensi hanno attaccato un secondo sito petrolchimico in Iran, l'impianto di Marvdasht. Secondo l'agenzia Fars, la situazione è sotto controllo e l'incendio sviluppatosi in seguito al bombardamento è stato spento in pochi minuti. Non si registrano vittime o danni in grado di pregiudicare le operazioni, aggiunge Fars. Israele aveva reso noto in precedenza di aver bombardato il complesso petrolchimico di Assalouyeh, a South Pars.