Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha licenziato la procuratrice generale Pam Bondi, secondo quanto riferito da due fonti a Fox News. Bondi ha incontrato Trump ieri sera alla Casa Bianca prima del discorso alla nazione sulla guerra in Iran ed è stata informata della sua rimozione durante il colloquio nello Studio Ovale. Ha quindi lasciato Washington diretta in Florida già prima dell'intervento presidenziale.
Secondo le fonti riportate dai media americani, Trump si è mostrato insoddisfatto dell'operato della procuratrice su molteplici fronti. In particolare, il presidente è contrariato per la gestione dei fascicoli relativi al caso Epstein e ha inoltre manifestato la propria irritazione per il fatto che la Bondi non abbia condotto indagini o promosso azioni penali in numero sufficiente nei confronti dei suoi avversari politici. L'incarico di procuratore generale ad interim sarà affidato al vice procuratore generale Todd Blanche, ex avvocato personale di Trump.
A confermare la notizia, in un post su Truth, è lo stesso Trump. Che scrive così: "Pam Bondi è una grande patriota americana e un'amica leale, che ha servito fedelmente come mia procuratrice generale nel corso dell'ultimo anno. Pam ha svolto un lavoro straordinario nel supervisionare una massiccia offensiva contro la criminalità in tutto il nostro Paese, portando il numero degli omicidi a precipitare ai livelli più bassi dal 1900", scrive il presidente. "Voglio bene a Pam; passerà ora a ricoprire un nuovo incarico, quanto mai necessario e importante, nel settore privato — che verrà annunciato in una data nel prossimo futuro — mentre il nostro vice procuratore generale, nonché mente giuridica di grande talento e prestigio, Todd Blanche, subentrerà per servire in qualità di procuratore generale ad interim", conclude Trump.