Medio Oriente
Attacchi aerei israeliani nel sud del Libano
L’operazione di terra Israele Libano è stata annunciata ufficialmente dal portavoce delle Forze di Difesa Israeliane, che ha confermato l’avvio di una manovra mirata nel Libano meridionale. Secondo quanto riferito, le forze della 91ª Divisione hanno cominciato nei giorni scorsi un’azione sul terreno con l’obiettivo di colpire obiettivi considerati chiave e ampliare la zona di difesa avanzata.
Nella dichiarazione diffusa da Israele, l’operazione viene inserita dentro una strategia più ampia di rafforzamento della sicurezza nell’area di confine. Il comando militare sostiene che l’intervento serva a rimuovere le minacce presenti nel sud del Libano e a creare un ulteriore cuscinetto di sicurezza per i residenti del nord di Israele.
Il portavoce delle Idf ha spiegato che «le forze della 91ª Divisione hanno avviato nei giorni scorsi un’operazione di terra mirata, con l'obiettivo di colpire obiettivi chiave nel Libano meridionale per ampliare la zona di difesa avanzata».
La stessa nota aggiunge che l’intervento rientra «nell’ambito degli sforzi volti a stabilire una difesa avanzata», con una serie di obiettivi operativi indicati in modo esplicito: «la distruzione delle infrastrutture terroristiche e l'eliminazione dei terroristi operanti nella zona».
Secondo la ricostruzione fornita dalle Idf, il senso dell’operazione è quello di «rimuovere le minacce e creare un ulteriore cuscinetto di sicurezza per i residenti del nord». È questo il punto politico-militare più rilevante del comunicato israeliano, che lega direttamente la manovra terrestre alla protezione delle aree settentrionali del Paese.
Il riferimento a una “zona di difesa avanzata” indica che l’azione non viene presentata come un semplice raid, ma come parte di una strategia di contenimento e pressione sul terreno nel sud del Libano.
Nella parte finale della dichiarazione, Israele punta apertamente il dito contro Hezbollah, accusandolo di avere scelto di unirsi alla campagna in corso e di operare sotto la protezione dell’Iran.
«Le Idf continueranno ad agire con la forza contro Hezbollah, che ha scelto di unirsi alla campagna e di operare sotto l’egida del regime terroristico iraniano, e non permetteranno che vengano arrecati danni ai cittadini dello Stato di Israele», si legge nella nota.