Israele ha attaccato la sede dell'Assemblea degli esperti a Qom mentre era in corso una riunione per eleggere la nuova Guida suprema dell'Iran a seguito dell'uccisione dell'ayatollah Ali Khamenei. È quanto ha riferito una fonte della difesa israeliana al Times of Israel, precisando che l'Assemblea degli esperti conta 88 membri ma non è chiaro quanti di loro fossero presenti nell'edificio al momento dell'attacco.
Anche l'emittente israeliana Kan riporta la notizia citando un funzionario israeliano. A quanto riferito dai media israeliani, non tutti gli 88 membri dell'Assemblea erano presenti, ma l'attacco è avvenuto durante lo scrutinio dei voti. Anche L'Idf ha confermato l'attacco, ma Teheran ha smentito che fosse in corso l'elezione della nuova Guida suprema e assicurato che l'edificio era in disuso.
Il presidente americano Donald Trump, intanto, si è detto disponibile a impegnarsi con nuove autorità iraniane, se si insediasse un diverso governo in seguito alla guerra. Intervistato da Politico, alla domanda se sia troppo tardi per lui prendere in considerazione la possibilità di lavorare con qualcuno in un nuovo governo, ha risposto: "No, non è troppo tardi". Al momento, ha spiegato, "49 (alti leader iraniani, ndr) sono stati uccisi" ma "ne stanno emergendo di nuovi. Molte persone vogliono questo lavoro. Alcuni di loro sarebbero molto buoni".