Sparatoria in Texas
Texas, sparatoria al Buford's sulla 6th Stre
Nel bar affollato di Austin, nella notte tra sabato e domenica, una sparatoria ha lasciato due morti e 14 feriti. Ora gli investigatori dell’Fbi stanno cercando di capire se l’uomo che ha aperto il fuoco possa essere stato spinto anche dagli ultimi sviluppi internazionali, in particolare dall’azione militare degli Stati Uniti in Iran.
Secondo quanto riportato dal Washington Post, citato da due fonti informate, la polizia ha identificato l’autore della sparatoria come Ndiaga Diagne, 53 anni, poi ucciso dagli agenti intervenuti dopo l’attacco.
Diagne, cittadino americano naturalizzato originario del Senegal, era noto alle autorità sanitarie statali per episodi collegati a problemi mentali, secondo quanto riferito nel testo.
Testimoni hanno riferito che l’uomo indossava una felpa con la scritta “Property of Allah” su una maglietta con la bandiera iraniana quando ha sparato contro la folla che affollava il Backyard Beer Garden di Buford.
L’Fbi ha attivato la Joint Terrorism Task Force per affiancare le indagini sull’episodio, definito un potenziale atto di terrorismo.
«Ovviamente è ancora troppo presto per determinare il movente, ma vi sono elementi sull'individuo e il suo veicolo che indicano un potenziale legame con il terrorismo», ha dichiarato Alex Doran, capo dell’ufficio Fbi di San Antonio.
Fonti vicine alle indagini di Austin precisano comunque che, allo stato, non si ritiene che Diagne stesse agendo in coordinamento con gruppi connessi o solidali con il regime iraniano. Le stesse fonti avvertono però che l’inchiesta è ancora in fase iniziale e che le informazioni disponibili potrebbero cambiare.