Venerdì 27 Febbraio 2026

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Guerra in Ucraina

Zelensky: «Pronto a incontrare Putin, gli Usa possono fermare la guerra»

In un’intervista a Sky News il presidente ucraino parla di “finestra” nei prossimi mesi e chiede più pressione su Mosca: sanzioni più dure e armi avanzate

27 Febbraio 2026, 10:31

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Ucraina, Zelensky chiede garanzie Usa fino a 50 anni

Zelensky, presidente dell'Ucraina

C’è una linea che Zelensky prova a tracciare con nettezza: la disponibilità a un faccia a faccia con Putin e, insieme, la convinzione che la chiave per fermare la guerra resti a Washington. In un’intervista a Sky News, il presidente ucraino dice di essere pronto a “fare qualsiasi cosa” pur di arrivare alla pace e rilancia l’appello agli Stati Uniti: per Kiev, serve un salto di qualità nelle pressioni sul Cremlino.

“Pronto a incontrare Putin” e “fare qualsiasi cosa” per la pace

Zelensky afferma di essere pronto a incontrare Vladimir Putin e mette sul tavolo un messaggio diretto: l’obiettivo è arrivare a una soluzione negoziale che chiuda il conflitto. Il punto, nella sua lettura, è che i colloqui possono avere senso solo se Mosca viene spinta davvero a considerare un’intesa.

La richiesta agli Usa: “Possono davvero fare pressione su Putin”

Il presidente ucraino insiste sul ruolo americano e sostiene che gli Stati Uniti abbiano gli strumenti per cambiare la traiettoria della guerra. «Gli Stati Uniti sono ancora più forti di quanto pensino… possono davvero fare pressione su Putin. Possono fermare questa guerra», è il passaggio centrale dell’intervista.

La “finestra” nei prossimi mesi e il riferimento alle elezioni Usa

Zelensky parla di una possibilità concreta nei prossimi mesi, indicando come obiettivo un accordo prima dell’autunno. E lega questa finestra anche al calendario politico americano, citando le elezioni di medio termine negli Stati Uniti come un passaggio che potrebbe incidere sul contesto e sulle scelte di Washington.

Più sanzioni e armi avanzate: la ricetta della “maggiore pressione”

Nella stessa intervista, Zelensky chiede all’amministrazione americana di inasprire le sanzioni – in particolare contro le famiglie dei leader russi – e di fornire all’Ucraina armi più avanzate. La tesi è che solo un aumento della pressione economica e militare possa costringere Mosca a sedersi al tavolo in modo credibile, prendendo sul serio i negoziati.