Lunedì 23 Febbraio 2026

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Terremoto Epstein: arrestato l'ex ambasciatore Peter Mandelson

Dopo il principe Andrea, scatta la stessa accusa per l'ex ministro britannico. Lo scontro nel governo sulla pubblicazione dei file

23 Febbraio 2026, 18:51

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Terremoto Epstein: arrestato l'ex ambasciatore Peter Mandelson

Nuovo terremoto a Londra per il caso Epstein. Dopo il principe Andrea, l’ex ministro ed ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Peter Mandelson è stato arrestato dalla Metropolitan Police con l’accusa di abuso d’ufficio. In una nota citata da Sky News, la polizia ha riferito che un uomo di 72 anni è stato fermato a un indirizzo nel quartiere londinese di Camden e condotto in una stazione di polizia per essere interrogato. L’arresto segue l’esecuzione di mandati di perquisizione in due proprietà nelle aree di Wiltshire e Camden. Mandelson - coinvolto nel caso Epstein - ha sempre in precedenza respinto ogni accusa di illecito.


Il governo britannico ha inoltre annunciato che la prima tranche di documenti relativi alla nomina di Mandelson ad ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti sarà pubblicata all’inizio di marzo. Il sottosegretario del governo di Keir Starmer, Darren Jones, ha spiegato alla Camera dei Comuni che i file saranno diffusi progressivamente, mentre un documento legato all’indagine in corso sarà reso pubblico solo successivamente, in accordo con la polizia.
All’inizio del mese i deputati avevano votato per obbligare l'esecutivo a rendere pubblica tutta la documentazione relativa all’incarico diplomatico di Mandelson. Secondo Sky News, i materiali coinvolti sarebbero migliaia. Il ministro ombra conservatore Mike Wood ha criticato i tempi della pubblicazione, accusando il governo di procedere "con l’urgenza di un bradipo stanco in un lunedì festivo".

Intanto proseguono le perquisizioni nell’ex residenza di Andrea Mountbatten-Windsor, mentre si intensifica la pressione politica dopo il suo arresto. Come riferisce Sky News, l’ex ministro della Sicurezza conservatore Tom Tugendhat ha chiesto un’inchiesta parlamentare per "tradimento", affermando: "Questo va oltre ciò che un tribunale potrebbe ragionevolmente considerare. Il Parlamento deve valutare cosa significa per il Paese". Tugendhat ha aggiunto che la vicenda porta a chiedersi se si debbano "rivedere le leggi sul tradimento scritte 700 anni fa". La ministra dell’Istruzione Bridget Phillipson ha dichiarato che il governo "non sta escludendo nulla" e valuterà "qualsiasi proposta sensata", inclusa un’eventuale inchiesta indipendente, ma solo dopo che la polizia avrà concluso il proprio lavoro. Resta "sul tavolo" anche l’ipotesi di rimuovere Andrea dalla linea di successione, misura che Reform Uk ha detto di sostenere.