Lunedì 23 Febbraio 2026

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Medio Oriente

Hamas verso il nuovo leader: «Ballottaggio» tra Meshaal e al-Hayya

Fonti del movimento: concluse le elezioni interne, ora la scelta del capo dell’Ufficio politico. Annuncio atteso «probabilmente durante il Ramadan»

23 Febbraio 2026, 09:03

Hamas verso il nuovo leader: «Ballottaggio» tra Meshaal e al-Hayya

La partita per la successione ai vertici di Hamas entra nella fase decisiva e, secondo fonti interne, il nome del nuovo leader potrebbe arrivare a breve. Un esponente del movimento ha riferito all’Afp che il processo è ormai in dirittura d’arrivo e che, di fatto, si è arrivati a un “ballottaggio” tra Khaled Meshaal e Khalil al-Hayya.

Come si sceglie il leader: shura, Ufficio politico e voto dei detenuti

Nel testo viene ricostruita la macchina interna: Hamas ha completato la formazione del nuovo Consiglio della shura e del nuovo Ufficio politico. I componenti del Consiglio vengono eletti ogni quattro anni dai rappresentanti del movimento nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania e dalla leadership che opera altrove. Hanno diritto di voto anche gli uomini di Hamas detenuti nelle carceri israeliane.

Il Consiglio della shura elegge poi l’Ufficio politico, che a sua volta sceglie il leader del movimento.

Secondo la fonte Afp, «il movimento ha completato le elezioni interne nelle tre regioni ed è nella fase conclusiva del processo di selezione del capo dell’Ufficio politico». La notizia viene indicata come confermata anche da una seconda fonte di Hamas, dopo quanto riportato nei giorni scorsi dalla Bbc.

Chi sono i due nomi in “ballottaggio”

Il testo ricorda che Hamas sarebbe stato «decapitato» dalle operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza avviate dopo l’attacco del 7 ottobre 2023 in Israele. In questo quadro emergono i due profili.

Khaled Meshaal, che compie 70 anni quest’anno, è indicato come ex capo dell’Ufficio politico e oggi come numero uno del gruppo all’estero. Si ritiene viva a Doha e, viene citato, avrebbe forti legami con Qatar e Turchia.

Khalil al-Hayya, 65 anni, siede nell’Ufficio politico ed è stato protagonista dei negoziati con Israele, tramite i Paesi mediatori, che hanno portato al «cessate il fuoco» nella Striscia annunciato nell’ottobre dello scorso anno. Vive nel Golfo ed è considerato l’«erede» di Yahya Sinwar, vicino all’Iran.

Hamas, aggiunge la fonte Afp, «pubblicherà un comunicato quando il presidente del movimento sarà stato scelto, probabilmente durante il mese di Ramadan», appena iniziato.

Nel testo viene ricordato che Ismail Haniyeh, leader politico di Hamas, è stato ucciso in un raid israeliano a Teheran nel luglio di due anni fa. Successivamente, nell’ottobre 2024, nel sud della Striscia di Gaza sarebbe stato ucciso Yahya Sinwar.