Sabato 21 Febbraio 2026

×

Gli X files di Trump: «Vi rivelerò presto la verità sugli Ufo»

L’annuncio sul social Truth dopo le surreali critiche rivolte a Obama, accusato di aver divulgato documenti classificati sugli alieni

20 Febbraio 2026, 18:33

Gli X files di Trump: «Vi rivelerò presto la verità sugli Ufo»

Donald Trump pubblicherà i documenti governativi sugli Ufo (unidentified flying objects). Il presidente degli Stati Uniti ha infatti annunciato che ordinerà alle agenzie federali di identificare e rendere pubblici i documenti governativi relativi a extraterrestri, fenomeni aerei non identificati e oggetti volanti non identificati, un tema che da decenni appassiona migliaia di persone e alimenta richieste di trasparenza.

«In considerazione dell’enorme interesse mostrato, istruirò il segretario alla Guerra e altri dipartimenti e agenzie competenti ad avviare il processo per individuare e pubblicare archivi legati alla vita aliena, ai fenomeni aerei non identificati (Uap) e agli Ufo», ha scritto Trump in un post sul suo social Truth. Tutto è partito da una frase pronunciata dall’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel corso di una puntata del podcast di Brian Tyler Cohen. «Sono reali ma non li ho visti - ha detto Obama - Non vengono tenuti nell'Area 51. Non c'è nessuna struttura sotterranea a meno che non ci sia questa enorme cospirazione e l'abbiano nascosta al presidente degli Stati Uniti».

La dichiarazione è stata subito ripresa da numerosi media e ha attratto l’attenzione online fino a diventare virale e costringere l’ex presidente degli Stati Uniti a chiarire il significato di quanto detto nel podcast con un post sulla sua pagina Instagram. «Cercavo di restare fedele allo spirito del round veloce, ma poiché ha attirato l'attenzione, lasciatemi chiarire - ha scritto Obama nella didascalia del post in cui riprende la parte di girato in cui pronuncia la frase - Statisticamente, l'universo è così vasto che è molto probabile che ci sia vita là fuori. Ma le distanze tra i sistemi solari sono così grandi che le probabilità che siamo stati visitati dagli alieni sono basse, e durante la mia presidenza non ho visto alcuna prova che gli extraterrestri siano entrati in contatto con noi. Davvero».

Nonostante il chiarimento però un giornalista che si trovava sull’Air Force One, riferendosi alla frase di Obama, ha chiesto a Trump se avesse «mai visto prove dell’esistenza di visitatori sulla Terra». «Beh ha divulgato informazioni riservate. Non avrebbe dovuto farlo» ha risposto Trump. «Quindi gli alieni esistono davvero?» lo ha incalzato il reporter. «Beh non so se esistono davvero o meno. Posso dirti che ha divulgato informazioni riservate. Non avrebbe dovuto farlo. Ha commesso un grave errore - ha aggiunto Trump allargando un sorriso sornione – ha divulgato informazioni riservate. Comunque no. Non ho un’opinione a riguardo. Non ne parlo mai. Molte persone lo fanno. Molte persone ci credono – ha detto prima di scherzare col reporter - Tu ci credi, Peter?».

Il giornalista però lo ha incalzato nuovamente: «Il presidente può declassificare tutto ciò che vuole». «Potrei tirarlo fuori dai guai declassificandole», ha risposto Trump. Non è la prima volta che Obama parla pubblicamente di Ufo, durante una puntata del Late Late Show di James Corden infatti raccontò che quando si insediò per la prima volta alla Casa Bianca chiese se esistesse un laboratorio o «dove conserviamo gli esemplari alieni e la nave spaziale» riferendosi al caso di Roswell del 1947 quando un pallone sonda del progetto Mogul, operazione top secret dell’aviazione statunitense, si schiantò al suolo dando vita alle teorie sugli Ufo. Obama raccontò poi che «hanno fatto qualche ricerca e la risposta è stata no», aggiungendo però che esistono registrazioni e filmati di oggetti nel cielo che al tempo non avevano ancora trovato una spiegazione.

Lo stesso anno, il 2021, il Pentagono pubblicò, data la pressione esercitata dal Congresso dopo numerosi rapporti dell’aviazione su oggetti volanti non identificati che avrebbero errato in quei mesi nei cieli statunitensi, un report sugli Ufo. Come previsto il rapporto ha indicato che non sussiste alcuna «chiara indicazione che ci sia una spiegazione non terrestre», senza però escluderla del tutto. L’urgenza di ottenere la pubblicazione del report era determinata dal fatto che diversi vertici militari avevano avvertito che la tecnologia di Ufo o Uap, se non di natura aliena, sarebbe potuta appartenere ad avversari degli Stati Uniti come la Cina o la Russia.

Ora, dopo la pubblicazione degli Epstein Files, l’amministrazione Trump si prepara a pubblicare gli X-Files, mutuando il nome della serie di successo degli anni ‘90. Rimane da vedere se ai documenti del Pentagono verrà applicato lo stesso livello di censura utilizzato nella redazione dei file legati al miliardario pedofilo. In questo caso anche se ci fossero rivelazioni incredibili o stupefacenti potrebbero essere nascoste da un semplice tratto di pennarello indelebile nero.